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09 Marzo 2021 - 11:34
I campi di via Diaz praticamente inutilizzati
Io sono indignato, qui ci sono 41 mila cittadini della collina che non hanno un centro vaccinale”.
È un Paolo Cugini su tutte le furie. Il sindaco di Gassino torna a chiedere la creazione di un punto per le vaccinazioni anche a Gassino e, perché no?, in ogni Comune.
“Sarebbe una modalità utile - spiega - per provare a vaccinare più persone possibile, seguendole da vicino. Se i cittadini, poi, vedessero un piccolo centro vaccinale in ogni comune questo non potrebbe che incentivarli”.
E, proprio per questo, il sindaco ha preso carta e penna e proposto un luogo fisico per le vaccinazioni a Gassino.
“Ho proposto all’AslTo4 - racconta - di realizzare un centro vaccinale nei campi sportivi di via Diaz, lì oggi si allenano solo gli atleti di interesse nazionale. Con la Protezione Civile si potrebbe utilizzare tutto, compresa la parte che oggi non viene utilizzata perché soggetta ad un procedimento giudiziario. I cittadini del distretto di San Mauro, Gassino sono in attesa. Io mi aspetto sempre una chiamata dall’Asl per dirmi che si pensa ad un centro vaccinale nella nostra zona. Qui ci sono 41 mila abitanti che non hanno un centro vaccinale e questa è una cosa che non va bene”.
Il campo di via Diaz, infatti, visto il “lockdown” delle attività sportive, al momento, non viene praticamente mai.
L’altra metà, invece, è in attesa del pronunciamento della Cassazione ma potrebbe comunque essere utilizzata in caso di emergenza.
Un percorso tortuoso, iniziato nei tardi anni 80 con il cambio di destinazione per l’area in queatione. Il primo esproprio, poi, è arrivato nel 2002 e la querelle è proseguita in una serie infinita di corsi e ricorsi tra l’amministrazione e i proprietari dei terreni.
Qualche settimana fa, i Sindaci di Castiglione, Gassino, San Raffaele Cimena, Sciolze, Cinzano, San Mauro, Rivalba e Baldissero hanno preso carta e penna e scritto all’AslTo4 per chidere l’apertura di un centro vaccinale in collina. Ad oggi, infatti, gli over80 possono fare le loro vaccinazioni solo nel centro di Settimo Torinese.
“Sarebbe importante - scrivono i Sindaci - consentire di poter avere i vaccini in luoghi facilmente accessibili: sia nella nostra ASL sia nel nostro distretto, sono stati presi in considerazione altri centri, in Comuni con popolazione sia maggiore che minore, mentre la nostra disponibilità, che pure avevamo manifestata, nemmeno è stata verificata. Per non parlare di altre aree della Regione, ad esempio nella non distante ASL Vercelli, dove oltre al capoluogo in due sedi, ci saranno dalle prossime settimane centri di vaccinazione a Borgosesia, Varallo, Gattinara, Valsessera, Valle Alta Sesia, Santhià, Cigliano.... Cioè un centro ogni 18500 abitanti, il che significa che nella nostra zona potremmo fare ben 2,22 centri vaccinali, per esempio nei poliambulatori dell’Asl, oppure in tensostrutture all’aperto (se serve nei parcheggi limitrofi), oppure nei centri donazioni di sangue, oppure nei centri sportivi. Tutte zone facilmente accessibili e con molti pregi, non ultimi che se saranno coinvolti i MMG ed i pediatri di libera scelta, questi sarebbero decisamente più vicini ai propri studi. Siamo anche disponibili a collaborare come abbiamo fatto in questo anno attraverso la polizia municipale, la protezione civile, la Croce Rossa, il volontariato, ed a mettere a disposizione oltre che delle strutture fisse, anche delle strutture mobili, od a fare dei lavori di adeguamento, qualora necessari”.
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