Esi ritorna, con l’ennesima mozione (cioè quel provvedimento che in caso di approvazione impegna sindaco e assessori a fare qualcosa), a parlare delle barriere architettoniche in città. Succede però, durante l’ultimo consiglio comunale in streaming, che la maggioranza di centrodestra,anche su questo argomento, che dovrebbe scuotere le coscienze e trovare unità d’intenti, riesca a mettere in piedi il teatro dell’assurdo.
Obiettivo dichiarato: bocciare il documento, preparato da Francesco Comotto dell’Opposizione, in considerazione dei progetti, per il momento solo nella testa dell’assessore Michele Cafarelli e per i quali, si prevedono dei capitoli di spesa con il prossimo bilancio preventivo.
Insomma roba da avanspettacolo e, giustamente, nella stesura della richiesta tutto si poteva fare tranne che anticipare un qualcosa che ancora non c’è.
In ogni caso una maggioranza che sa fare la maggioranza - se è vero che gli investimenti si faranno - avrebbe preso la palla al balzo per approvare senza banfare la mozione per poi sottolinearne i risultati ottenuti.
Tant’è.
All’indice le “premesse”,in cui si sottolineava che da due anni a questa parte non si è fatto un bel cavolo di nulla che poi è la sacrosanta verità.
“Io le contesto - s’è imbestialita il consigliere comunale Monica Girelli - Abbiamo lavorato per i marciapiedi e gli attraversamenti in via Liberazione.Per i bagni in piscina che non esistevano. C’è un progetto anche per la biblioteca dove si prevede un bagno per disabile e un percorso di accesso. Infine ricordo che anche alla scuola Falcone sono state rimosse le barriere architettoniche in entrata”.
A darle manforte (e non poteva essere altrimenti) il capogruppo della Lega Anna Bono: “Concordo con Girelli. Una delle prime iniziative che abbiamo preso è stata proprio alla scuola Falcone..”.
La notizia è che più che un progetto, esiste uno strumento di lavoro attraverso il quale si è è già individuata un’area di partenza (il centro storico) in cuisi sa che cosa si deve fare. Poi si procederà con un metodo interattivo per raccogliere le segnalazioni dei cittadini.
S’aggiunge - e lo ha aggiunta l’assessore Michele Cafarelli -che saranno stanziati 110 mila euro per un piano degli asfalti e di questi 110 mila euro, circa 15 serviranno per curare l’aspetto grafico (cartellonistica?) con le indicazioni dei percorsi di accessibilità.
Qualcuno ci ha capito qualcosa? Noi no! E probabilmente neanche il consigliere Francesco Comotto. “Cosa si intende per piano asfalti”, ha domandato. “Va bene passare come quello che non ha capito niente.... Anche se ne abbiamo parlato in commissione. Come potevo sapere che investirete 110 mila euro? Il bilancio ancora non lo abbiamo visto”, ha sottolineato. “Sono contento che la maggioranza si stia impegnando su questo fronte. E’ giusto che lo si dica. Non è una vergogna!”, ha concluso.
Alla fine la mozione è stata approvata, ma solo con un impegno preciso su via San Lorenzo finita più volte agli onori della cronaca per le sue criticità.
E’ qui che abita Alessia Refolo, non vedente, campionessa para-olimpica, a cui negli anni sono state fatte tante promesse mai mantenute.“Abbiamo stanziato 6/7 mila euro per sistemare le criticità -ha dichiarato Michele Cafarelli -I lavori sono previsti entro agosto....”.
Si spera di quest’anno...Anche se 6/7 mila euro sembrano francamente un po’ pochini...
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