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VENARIA. Il Venaria Calcio cambia pelle: debiti azzerati e nuova guida

VENARIA. Il Venaria Calcio cambia pelle:  debiti azzerati e nuova guida

Passaggio di consegne tra Domenico Mallardo ed Antonino Esta

Debiti azzerati con il Comune e nuovo presidente. In una settimana, il Venaria Calcio cambia pelle. 

Partiamo dall’aspetto più importante, quello legato al contenzioso economico fra Palazzo Civico e la società di via San Marchese. I 100mila euro legati alle utenze, compresi quelli che dovevano essere dati ad Asm per il periodo antecedente il nuovo contratto, sono stati bonificati, come confermato dall’assessore allo Sport, Luigi Tinozzi. 

Chi in queste settimane ci ha definiti morosi dovrebbe chiederci scusa. Moroso è chi non vuole pagare, non chi i soldi li ha ma non ha mai ricevuto le bollette, neanche dopo una ottantina di pec (posta elettronica certificata, ndr). Noi abbiamo sempre pagato la Tari per i rifiuti le altre utenze no perché il Comune non ha mai mandato una bolletta. Avevamo anche chiesto lo scorporo delle utenze per quelle aree non di nostra competenza, alla pari di altri costi non imputabili a noi. Dopo una 40ina fra pec e mail normali, l’ufficio Patrimonio, con enorme ritardo, ci spiega che avevamo ragione. E come Enel Sole, nel 2017, avrebbe effettuato l’installazione del contatore per dividere le utenze. Peccato che nulla sia stato fatto fino all’arrivo della nuova amministrazione comunale, che un mese e mezzo dopo il suo ingresso effettuava l’installazione del nuovo contatore. Con la nuova amministrazione, arrivano le richieste di pagamento. Dopo alcune verifiche, paghiamo. Tutto. Fino all’ultimo centesimo”, dichiara Domenico Mallardo, ormai ex patron, visto che si è dimesso, lasciando spazio ad Antonino Esta.

Sono stati sei anni intensi, lunghi, fatti di passione, amore e presenza. Ogni giorno sono stato qui. Lascio con la morte nel cuore, sia chiaro. Lascio una società florida, rigogliosa, fiera, pulita, ordinata, con encomi dall’Agenzia delle Entrate per la corretta gestione economica. Con una scuola calcio d’Elite maschile e femminile, cinque squadre che giocano i torneri regionali e la prima squadra che vive da protagonista il torneo di Eccellenza. Siamo dei vincenti, con 350 atleti, dei quali il 60% è di Venaria, 60 dirigenti, 25 fra istruttori e mister, 20 addetti ai lavori. Di più non si poteva avere. Ora auguro il meglio ad Antonino Esta: lui è un cuore Venaria da sempre”.

E poi c’è il capitolo rescissione del contratto. I Cervotti avevano inviato, sempre via pec, la richiesta di rescissione. Ma ora, pagando, come diventa la situazione? “E’ al vaglio dell’avvocatura comunale. Stiamo attendendo una risposta in merito. Se non verrà concessa, rimarremo qui fino al 2026, anno in cui scadrà la concessione”, spiega Mallardo. Una tesi confermata anche dallo stesso assessore Tinozzi.   Probabilmente già in settimana sarà tutto più chiaro. Ora dovrà essere fatta chiarezza su un punto su cui ha ragione Mallardo, ovvero la questione bollette. Le pec in cui lui chiedeva di pagare ci sono. Perché qualcosa si è inceppato? Detto questo, mi sarei aspettato da Mallardo delle scuse per alcune sue uscite nei miei riguardi. Così non è stato. Come assessore ho fatto il mio dovere: far tornare nelle casse comunali dei soldi che ci spettavano”, conclude Tinozzi.

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