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GASSINO. Contagi alla Collodi e il Sindaco chiude la scuola fino a lunedì

GASSINO. Contagi alla Collodi e il Sindaco chiude la scuola fino a lunedì

In foto, la scuola Collodi di via Regione Fiore

Scuola Collodi chiusa fino a lunedì prossimo per bloccare la diffusione del Covid19.

Torna la paura del virus, in città, dopo l’arrivo del Coronavirus all’interno della scuola materna di via Regione Fiore.

Dopo la chiusura delle prime 3 classi, la scorsa settimana, in questi giorni, il primo cittadino, Paolo Cugini, ha deciso di chiudere tutta la scuola per almeno una settimana. Uno scenario inedito per le scuola gassinesi, da inizio pandemia, infatti, non era stata mai chiusa neanche una classe.

Una situazione che il Sindaco racconta così.

Ci sono stati alcuni casi di positività, - spiega Cugini - pare siano partiti dal personale e poi sono arrivati fino ai bambini che sono rimasti contagiati”. A quel punto l’amministrazione si è confrontata con il distretto sanitario.

Prima - prosegue Cugini - l’Asl ci ha chiesto di chiudere tre classi e così abbiamo fatto la scorsa settimana. In questi giorni, poi, siamo arrivati ad una quarantina di positivi in città e prima eravamo ad una ventina. Nelle ultime ore, infine, mi hanno chiesto di chiudere un’altra classe alla materna e due in una delle due elementari che avevano contagi correlati alla materna, allo stesso cluster. A questo punto, avendo sentito scuola e Asl, anche se non c’era obbligatorietà, ho deciso di chiudere tutto il plesso scolastico fino a lunedì prossimo. Questo dovrebbe dare tutto il tempo di far emergere eventuali altri casi”.

Insomma, una situazione che dovrebbe rimettere tutti in guardia.

A questo proposito - continua il Sindaco - è bene che tutti al minimo sintomo sentano il medico di famiglia e si sottopongano subito ad un test. Questo permetterà di intercettare il virus per tempo, tutta questa vicenda qui ci insegna che la prudenza non è mai troppa, anche se complessivamente la situazione è in miglioramento non puo’ essere sottovalutata, bisogna accelerare per quanto possibile con i vaccini, in particolare laddove ci possono essere problemi”.

Più test in città

Ci siamo messi a disposizione di scuola e Asl - spiega Cugini - per incrementare la fase di test, aumenteremo il numero dei test rapidi. Da marzo, con collaborazione dei pediatri, testeremo i ragazzi delle seconde e delle terze medie. Questa cosa in teoria si puo’ già fare in Piemonte ma è spesso molto scomoda, se un insegnante o uno studente devono andare a fare un test a Cavagnolo alla fine, magari, non ci vanno. Mentre, invece, con un punto a Gassino tutto sarebbe più semplice: testeremo un quarto della classe alla volta. Sarà come una specie di “gita”: durante l’orario scolastico una professoressa accompagnerà un quarto della classe al punto tamponi che abbiamo allestito in città per effettuare i test”.

Un punto vaccinale per la collina

Oltre ai test, a breve, sarà necessario incrementare la capacità vaccinale.

Stiamo insistendo - spiega Cugini - sul fatto di creare il maggior numero di centri vaccinali per potersi vaccinare in modo semplice e comodo. Nel documento stilato dalla Regione Piemonte sono presenti

9 punti vaccinali per l’Asl di Vercelli, uno punto ogni 18 mila abitanti. Prendiamolo come esempio, questo vuol dire che nel nostro distretto di San Mauro Gassino ce ne vorrebbero 2. Se Asl vorrà prendere in considerazione la richiesta datata 7 di gennaio il Comune di Gassino ha candidato 4 posti diversi per vaccinare, nella zona del Cisa (consorzio intercomunale socio assistenziale che mette insieme i comuni di San Mauro, Castiglione, Gassino, Sciolze, Cinzano, San Raffaele Cimena e Rivalba)  siamo 41 mila abitanti, forse sarebbe il caso di fare qualcosa per questo territorio”.

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