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SETTIMO. Vaccini, tocca agli over 80, sono 4000, andranno al Bosio

Sono circa 4 mila gli over80, residenti a Settimo, che riceveranno il vaccino contro il Covid19. Il piano della Regione Piemonte prevede l’inoculazione dei vaccini Pfizer e Moderna, i più efficaci, per i più anziani della Regione.  L’amministrazione settimese, dal canto suo, ha già messo a disposizione una struttura per dare avvio alla campagna vaccinale. Proprio Settimo, infatti, compare tra i 60 punti vaccinali individuati dalla Regione Piemonte. “Abbiamo confermato la disponibilità del Bosio, - spiega il presidente dell’Osservatorio Socio Sanitario, Umberto Salvi - probabilmente mancano dei frigoriferi adeguati ma dovrebbe portarli la Croce Rossa. La Regione ci ha dato come data d’inizio il 21 febbraio. Non ci sono disposizioni certe ma presumibilmente saranno i medici di famiglia a fare le vaccinazioni, noi siamo pronti”. Il presidente della Regione, Alberto Cirio. e l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, hanno presentato, qualche giorno fa, l’aggiornamento del piano vaccinale del Piemonte, con le fasi e il cronoprogramma rivisti dopo gli incontri con la struttura commissariale nazionale. L’obiettivo è abbassare la letalità e limitare la diffusione del virus.  Cirio e Icardi hanno annunciato che ogni medico di medicina generale determinerà le priorità di vaccinazione degli ultraottantenni che ha in carico sulla base delle patologie di ognuno e le caricherà su un’apposita piattaforma. L’Asl di appartenenza invierà ad ogni anziano una lettera e un sms per indicare luogo della vaccinazione, che non sarà lo studio del medico, che non può conservare i vaccini Pzifer e Moderna che saranno utilizzati, ma 60 tra poliambulatori distrettuali, case della salute e altre sedi. Qui saranno presenti i medici di medicina generale per la somministrazione del vaccino. La logistica sarà curata dall’Asl, anche utilizzando i volontari della Protezione civile e della Croce Rossa. Saranno i medici di famiglia ad inoculare le dosi. Le persone che non possono spostarsi verranno prese in carico dall’Asl, che invieranno a domicilio medico e infermieri. Ogni medico dovrà occuparsi in media di 125 pazienti con oltre 80 anni. L’obiettivo è vaccinare diecimila persone al giorno a livello regionale. Per rafforzare la squadra vaccinale arriveranno in Piemonte 181 fra infermieri e medici messi a disposizione dalla struttura commissariale nazionale. In tutta la nostra regione, gli ultraottantenni  sono circa 374 mila: oltre 15 mila sono stati già vaccinati all’interno delle RSA e 358 mila attendono la vaccinazione.
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