L’ex capogruppo di Forza Italia, Felice Scavone, consigliere per 20 anni dal 1999 al 2019, torna in campo: sarà il coordinatore del partito per i Comuni di Settimo, San Mauro, Borgaro, Caselle, Leini, Mappano e Volpiano.
È il grande saggio del centro destra settimese, sempre in prima linea e fedele al suo partito. Consigliere, ininterrottamente, dal 1999 al 2019. Nell’ultima tornata, però, la debacle di Forza Italia non gli ha permesso di tornare tra i banchi del parlamentino settimese a bastonare la maggioranza, come ha fatto per tanti anni contro Ossola, Corgiat e infine Puppo. Ora, però, è pronto a spendersi di nuovo per la sua grande passione: la politica.
Come mai hai deciso di prenderti questa nuova responsabilità?
La politica ce l’ho nel sangue, è una grande passione, mi hanno chiesto di ricoprire questo ruolo e non potevo dire di no.
Da cosa bisogna partire a Settimo in vista delle elezioni amministrative del 2024?
Bisogna lavorare per ricomporre il centrodestra, senza fare distinguo. Dobbiamo abbandonare tutta una serie di personalismi inutili. Certi ragionamenti fatti negli ultimi anni si sono rivelati sbagliati, occorre cambiare.
A proposito di “cambiare”: il segretario della Lega, Cernusco, ha detto che è disposto a parlare pure con Corgiat pur di battere la Piastra, tu come la vedi?
Non bisogna vincere a qualsiasi costo, serve un senso di coerenza, non si può dire di andare con Corgiat o con la sinistra, noi, come centrodestra, abbiamo dei valori che devono essere difesi. Forse alcuni devono avere la voglia di mettersi da parte e fare i padri nobili. Bisogna cercare di aggregarsi dentro il centrodestra.
La Piastra, come la vedi? Come sta amministrando?
Aggiusta le cose secondo quello che si trova davanti, non mi pare abbia grande visione. Ma c’è un altro tema…
Quale?
Non c’è più nessuno che dice nulla sui temi urbanistici. Penso alle nuove torri, dove c’era la Standa, bloccate da tempo. Il Comune se ne sta occupando? Sta facendo qualcosa? Qualcuno se ne interessa? In centro città c’è un cantiere aperto da tempo, c’è qualcuno che dice qualcosa? Ma non tanto per risolvere un problema ma anche per una questione di estetica.
Si parla poco anche di Partecipate, un tuo cavallo forte. Ultimamente Cernusco ha detto che il centrosinistra, a Settimo, vince grazie alle clientele. Volpatto gli ha risposto che non è vero. Tu come la vedi? Che peso hanno, oggi, le partecipate?
Quando esisteva la “Ei fu la Asm” c’era una clientela unica, adesso si sono ridotti i margini di manovra e di conseguenza questo sistema è venuto un po’ meno. Nella percezione dei settimesi, però, c’è sempre quell’idea di avere un posto fisso. Oggi, però, non è più come prima, ci sono molte meno assunzioni ma il mito del posto nella partecipata c’è ancora.
Oggi non ci sono più gli spazi per le clientele. Quindi, alla fine, è più un problema di Volpatto che non può fare le clientele che c’erano una volta.
A cosa servono oggi, quindi, le Partecipate?
A dare un posto ai trombati, perché proprio Scopel, amministratore di Sat, e Daniel, amministratore di Patrimonio, e non Scavone? O Salvestroni? Come mai? Nessuno dice più nulla, dalla minoranza, su queste cose forse perché in opposizione c’è chi ha contribuito a crearlo questo sistema.
E come mai la sinistra vince da sempre?
C’è un forte radicamento sul territorio della sinistra, la sinistra si è intestata la difesa del sociale ma noi dobbiamo far capire ai cittadini che questo non è un tema di un campo o di un altro ma riguarda tutti, destra, sinistra, sopra, sotto.
Hai un nome per un possibile candidato sindaco di centrodestra? In città si parla di Franco Ferraresi, potrebbe essere un buon nome?
Mancano 3 anni e mezzo alle prossime elezioni, c’è tanto tempo. Vogliamo lavorare in anticipo? Va bene ma costruiamo un candidato a sindaco giovane, senza stare lì a mettere veti su tu no o tu si, non avrebbe senso. Ancora oggi certi veti su qualcuno non sono stati chiariti ma andiamo oltre. Serve un ricambio e non personaggi che hanno legami o una storia passata”.
La coalizione potrebbe aprire anche ad Insieme per Settimo, nel passato ci avete mai provato?
Per il futuro non lo so ma in passato era complicato che quella lista venisse con il centrodestra.
La sinistra poteva offrire posti in Asm o in una delle tante Partecipate noi potevamo dare poco o niente. Oggi vedo che fanno opposizione ma, mi chiedo: uno come Pultrone che è stato per anni e anni in quella maggioranza oggi come fa a fare opposizione? A cosa si oppone? Mah.
E tu cosa farai?
Io darò una mano per quello che potrò, sono sempre stato coerente fino in fondo e continuerò ad esserlo.
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