Cerca

In un cortometraggio di Riccardo Petrillo il racconto del sabotaggio del ponte di Ivrea (video)

In un cortometraggio di Riccardo Petrillo il racconto del sabotaggio del ponte di Ivrea (video)

rondini

È online il cortometraggio Rondini, scritto e diretto dal regista Riccardo Petrillo.  Sono già trascorsi 76 anni dall’impresa del Ponte che salvò Ivrea da un sicuro bombardamento. Per far cessare il traffico di materiale ferroso che, per uso bellico, dalle miniere di Cogne veniva portato in Germania, gli alleati avevano stabilito di bombardare il ponte ferroviario, con gli enormi danni in vite umane che ciò avrebbe provocato. Fu Mario Pelizzari “Alimiro” a chiedere di far provare loro, i Partigiani GL e Garibaldini, attuando un sabotaggio mirato. “Impossibile” esclamò il tenente Pat Amoore, del commando inglese, che già aveva esaminato la situazione, “Sarebbe un suicidio!” “Fateci provare lo stesso” ribatté Alimiro. Fu così che prese il via un’operazione che Piero Calamandrei avrebbe poi definito “di alta ingegneria partigiana”. Contro ogni aspettativa, armati di molto coraggio ed un pizzico d’incoscienza, un manipolo di uomini eluse le ronde e le sentinelle armate, si incuneò nella stretta stradina fra il comando tedesco nella Villa Demaria e la caserma Valcalcino con i fascisti della “repubblica”. Sotto il loro naso Alimiro, assieme ad Amos Messori “D’Artagnan”, si arrampicarono sui tralicci del ponte, lo minarono e riuscirono a farlo esplodere. Era la notte fra il 23 ed il 24 dicembre 1944, ma l'impresa venne pianificata fin dal 21 dicembre. Quei giorni riprendono vita, forma e sostanza in "Rondini" un cortometraggio scritto e diretto dal regista Riccardo Petrilli (www.riccardopetrillo.com). La pellicola, che oggi è online in libera visione, è stata interamente realizzata in Canavese, a Fondo in Valchiusella e a Ivrea, in piazza di Città, dove s'è consumata l'esecuzione di Ferruccio Nazionale. "Rondini" è stata presentata al Rome Independent Film Festival nel 2019 e a diversi festival internazionali. Ha vinto il Premio giuria giovani alla nona edizione dell’Asti Film festival (2019) e il premio come miglior cortometraggio internazionale al Cinemaway Ukraina (2020). E poi ancora Miglior trucco e costumi al Phlegraean Film Festival (2020) e "miglior film e miglior regia al Drive in corto (2020).  Tutto nasce alcuni anni fa quando Petrillo conosce Amos Messori e rimane estasiato dal racconto di quell'impresa così pericolosa portata avanti da giovanissimi.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori