MONTANARO. Spuntano ancora antenne, una arriverà a Loreto.
Non si placano le polemiche a Montanaro e la questione antenne continua a tenere “accesi” gli animi tra l’amministrazione guidata da Giovanni Ponchia e il gruppo Ideamontanaro. Dopo il Consiglio Comunale aperto, avvenuto il 12 gennaio scorso, i consiglieri di minoranza Arcangelo Gallon e Stefano Pellegrino avevano abbandonato le scene, sostenendo che la maggioranza fosse a conoscenza già da oltre anno, dell’installazione dei ripetitori da parte di Iliad.
Ma nonostante le varie smentite da parte del primo cittadino Ponchia, il dibattito rimane ancora aperto e l’opposizione Ideamontanaro torna puntuale con altre riflessioni.
“Non è passato troppo tempo dal teatrino visto al consiglio comunale aperto, che la verità è venuta a galla. – spiega il Gruppo - Il Sindaco e gli Assessori, con la delibera del 20 gennaio si sono rivelati quello che sono, ma questo non ci stupisce. Ed è così che hanno “donato” un nuovo palo al cantone Loreto, nonostante oltre 700 montanaresi abbiano sottoscritto attraverso la petizione la loro contrarietà sulla vicenda. Come sempre, la salute, il territorio ed il paesaggio, ai componenti della lista Salviamo Montanaro non interessa… è più importante invece far cassa sulla pelle dei cittadini. Quali altre scuse inventeranno ai loro cittadini? – aggiunge ancora Ideamontanaro e continua - Non sapendo come giustificarsi, il Sindaco, dopo le rimostranze dei cittadini e dei comitati, scarica le proprie responsabilità su questi, dispensando accuse fantasiose e ritenendo l'opposizione collusa… Così da caricare su di Noi la responsabilità delle installazioni! Non era lui che si batteva per averle su terreni pubblici, lucrando sulla salute della collettività? – e conclude l’opposizione - Sono anni che i Montanaresi subiscono le sue pietose uscite folkloristiche e i risultati si vedono”.
Parole forti e chiare quelle di Ideamontanaro che risuonano ridondanti nel paese, secondo cui l’amministrazione comunale non sarebbe stata abbastanza onesta, deliberando a distanza di poche settimane un altro ripetitore.
Ma il primo cittadino montanarese non ammette ragioni ed interviene dicendo: “Non commento cattiverie gratuite e inaccettabili. Noi andiamo avanti ad amministrare il nostro Comune come da programma elettorale e come abbiamo sempre fatto. I cittadini ci hanno votato per il secondo mandato, proprio perché sanno che lavoriamo bene e soprattutto il paese. Ideamontanaro ha dato dimostrazione più volte della propria aggressività. Hanno assunto un grave comportamento nell'ultimo consiglio comunale, tradendo il proprio elettorato, che ormai credo abbia capito che essere bravi amministratori è un'altra cosa. Mi dispiace che si siano resi conto solo ora di aver sbagliato, alzandosi ed andando via dal consiglio comunale aperto. Forse – inforca Ponchia - non hanno capito che la legge nazionale non permette di bloccare le antenne… Infatti l’Arpa le autorizza. Noi vogliamo governare la situazione indirizzando nelle aree previste dal nostro regolamento… Ad oggi sono presenti due pali al cimitero, di cui uno verrà smontato e se ne inserirà un'altro...quindi continueranno a rimanerne sempre due, il risultato non cambia. Ma soprattutto – conclude il sindaco Ponchia - non installeranno quel palo dove voleva montarlo Iliad, ovvero al di fuori delle aree individuate dal nostro regolamento”.
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