AGGIORNAMENTI
Cerca
27 Gennaio 2021 - 09:56
“Costerà circa un milione di euro, sarà piccolo ed è pure costruito su un terreno strapagato in zona alluvionabile”.
I motivi per i quali il gruppo di minoranza “Insieme per Pavone” gudato da Andrea Occleppo, ci oppone al progetto più importante tra quelli portati avanti dal sindaco Endro Bevolo, sono molteplici.
Innanzi tutto i costi: “All’inizio si parlava di un progetto da 400mila euro circa. Ma qui abbiamo costi che arrivano a 920mila euro!”.
Nei giorni scorsi è stato acquistato il terreno per 18mila euro: “Sì - commenta Occleppo - è stato strapagato. Una cifra che non ha nulla a che vedere con i prezzi di mercato. Inoltre, quell’area è alluvionabile. Lo dice la loro stessa perizia. E proprio lì, a ridosso del parco giochi vicino piazza Falcone verrà fatta, come prima cosa, la nuova sede per il ricovero dei mezzi della Protezione Civile, davvero assurdo!”.
L’opera, infatti, si divide in tre lotti e il primo lotto consiste proprio nella realizzazione di questa nuova sede.
E’ effettivamente utile?
“No, non lo è e non lì - insiste Occleppo -. Non serve perché i mezzi della Protezione Civile sono attualmente ricoverati presso un magazzino di oltre 500 metri quadri a San Bernardo d’Ivrea il cui affitto ci costa 6mila euro l’anno. Solo il lotto relativo alla costruzione del ricovero mezzi ci costerà 198mila euro e sarà grande 300 metri quadri appena, quasi la metà”.
Il secondo lotto, invece, prevede la realizzazione del Salone Pluriuso vero e proprio.
“Sì, una struttura piccola, piccolissima, di circa 350 metri quadri e che costerà 350mila euro “.
C’era necessità di una sala del genere?
“No perché a Pavone usiamo già Sala Santa Marta che più o meno ha quelle dimensioni. E’ di proprietà della Curia, ma è nella disponibilità del Comune”.
Infine c’è un terzo lotto: “Esatto - continua Occleppo - si tratta dei locali di servizio, che costeranno 126mila euro e l’area esterna, da 44mila euro. Sommando tutto questo e aggiungendo le spese di progettazione, dei terreni e tutto il necessario di arriverà a spendere 920mila euro”.
Come verrà finanziata questa spesa?
“Per metà soldi comunali. Avanzo di amministrazione. L’altra metà, invece, sarà coperta da un mutuo. Ci andremo ad indebitare per un’opera non necessaria e non funzionale”.
Perché non sarebbe funzionale?
“Innanzitutto perché è assurdo fare la sede della Protezione Civile in un’area alluvionabile. Poi perché si trova in centro paese, collegata da una via stretta dove, in caso di emergenza non è facile l’accesso. In caso di emergenza ci troveremmo con un centro di aggregazione soccorsi chiuso ad imbuto”.
E il Salone, nvece?
“Parlando del Pluriuso, sicuramente quando si inizieranno a fare serate e feste non potranno che nascere i propblemi. Sicuramente darà fastidio ai residenti. E’ troppo vicino alle case. Ci saranno sicuramente problemi legati al disturbo della quiete pubblica”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.