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IVREA. Sono 98 le osservazioni al nuovo prgc.

IVREA. Sono 98 le osservazioni al nuovo prgc.

Francesco Comotto in consiglio comunale

Nel 2017  l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Carlo Della Pepa, decise di far redigere una nuova Variante  Generale al PRGC. Tre anni dopo, cioè nel gennaio di quest’anno, è stata adottata la Proposta Tecnica del Progetto Preliminare, poi pubblicata, presso l’Ufficio Tecnico, a disposizione di chiunque avesse interesse ad esaminarla e a presentare osservazioni, dapprima entro l’11 marzo, in seconda battuta, per informalità procedurali (gli uffici comunali erano rimasti chiusi per il sopravvento del Covid), con  termine ultimo  differito al 25 luglio. Le domande che si sono fatti i consiglieri comunali Francesco Comotto e Massimo Fresc sono tante. Molte riguardano proprio le “osservazioni”.  “Sappiamo - hanno stigmatizzato l’altra sera in consiglio comunale - che sono iniziati e sono stati portati avanti incontri di copianificazione con la Regione senza tener conto delle richieste dei cittadini ... Perché non si è ancora deciso con quali tempi e modalità saranno esaminate?”. Insomma, secondo Fresc e Comotto  “il Consiglio Comunale sarebbe stato completamente estromesso dalla procedura pur essendo l’organo deputato alle adozioni e successive approvazioni delle scelte urbanistiche...”. Di tutt’altro avviso l’assessore Michele Cafarelli, che per intanto ha dato un numero: “Le osservazioni pervenute sono 98!” Cafarelli ha spiegato che il processo d’esame inizia con una valutazione da parte dei progettisti che avverrà solo adesso, in seguito al parere espresso dalla Conferenza di Copianificazione.  “La Prima Conferenza - ha specificato Cafarelli -  doveva iniziare a marzo ma è iniziata a luglio e si è conclusa il 26 novembre. Le osservazioni non saranno sottoposte a votazione da parte del Consiglio Comunale. Nella nuova formulazione della legge regionale, il Consiglio Comunale sarà chiamato ad esprimersi solo in fase di adozione e di approvazione. La competenza gestionale della formazione della variante al PRGC è di competenza della Giunta e degli Uffici ...”. Insomma, Cafarelli  non comprende in che modo la commissione consiliare avrebbe potuto e dovuto partecipare alla conferenza di copianificazione, né quali elaborati l’amministrazione avrebbe potuto sottoporre alla sua attenzione se le indicazioni, cioè gli strumenti per poter affrontare le osservazioni sono pervenute solo il 26 novembre. Il “come” sono tornati a spiegarglielo Fresc e Comotto. “Il nuovo prgc - lo ha rimproverato Francesco Comotto - era partito sotto il buon auspicio di una partecipazione popolare. Analizzare le osservazione in commissione avrebbe potuto essere molto utile (se però la legge prevede questo)..... Peraltro mentre il consigliere Fresc ha ricevuto il materiale delle Conferenze, io che sono il presidente della Commissione assetto e uso del territorio non ho ricevuto proprio nulla. Certo posso richiederli a Fresc....” E come Comotto anche Fresc ha chiesto un po’ più di trasparenza: “Ho l’impressione che ci sarà molto lavoro da fare e io credo che la commissione  povrà essere d’aiuto al processo in maniera propositiva, ma si deve aprire un canale di comunicazione più snello tra chi ha seguito l’iter e il consiglio comunale sennò si creano dei fraintendimenti. Almeno una veloce lettura delle osservazioni io credo sia indispensabile....” .
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