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TRINO. Contributi dal Governo per la Biblioteca e per adeguamento dei locali scolastici

TRINO. Contributi dal Governo per la Biblioteca e per adeguamento dei locali scolastici

COMUNE DI TRINO

Scuola, cultura e neve sono stati i temi principali della seduta di Consiglio comunale svoltasi mercoledì 30 novembre.

L’Amministrazione ha comunicato un prelievo di 15 mila euro dal fondo di riserva per assegnare l’appalto del servizio di sgombero neve, oltre che per la fornitura del sale da spargere sulle strade. Il servizio è stato assegnato a tre aziende trinesi: la zona di Robella è gestita dalla ditta Francese Carlo e Piero, le aree esterne al paese dalla ditta Osenga mentre di piazza e vie del centro si occupa la ditta Ravasenga; a quest’ultima è stato anche affidato il coordinamento di tutti i mezzi a disposizione oltre alle modalità e tempistiche degli interventi.

La Giunta ha inoltre comunicato l’arrivo di un contributo di 10 mila euro dal Ministero per i Beni e le attività culturali, da spendere per l’acquisto di nuovi libri. I fondi sono già stati utilizzati dal responsabile della Biblioteca: i nuovi volumi sono già stati ordinati. Il consigliere di minoranza Alessandro portinaro ha proposto «lo studio di nuovi strumenti che portino maggiore partecipazione ai servizi offerti dalla nostra Biblioteca».

E’ poi stata ratificata una delibera di Giunta inerente l’aumento di spesa di ulteriori 12.500 euro per il servizio della mensa scolastica. I fondi implementati derivano da parte dei contributi destinati all’assistenza scolastica. L’assessore Giulia Rotondo ha spiegato che «la mensa dell’Istituto Comprensivo non è più utilizzata dalla scuola media, che non ha più i rientri pomeridiani. I locali mensa saranno quindi utilizzati dalle scuole elementari; abbiamo lavorato con la scuola e con la ditta Markas, che gestisce la mensa, in modo da garantire a tutti gli alunni un posto fisso in mensa. Purtroppo non abbiamo avuto sostegni economici dal Governo. Il Comune ha quindi dovuto far fronte alle spese con fondi propri».

Dal Governo - e, più precisamente, dal Ministero dell’Interno - è però arrivato un contributo di 28 mila euro che va a coprire parzialmente i costi sostenuti dal Comune per l’adeguamento dei locali delle scuole alle norme anticontagio Covid-19: interventi che sono costati complessivamente circa 42 mila euro.

Novità sul servizio di sorveglianza in mensa: dal 1° dicembre il servizio è infatti attivo anche per le classi a 27 ore settimanali delle elementari. Il costo è a carico del Comune, le famiglie dovranno solamente pagare i buoni pasto. L’Amministrazione è intervenuta perché l’Istituto Comprensivo garantisce la sorveglianza solo per le classi a 40 ore settimanali. Il costo per il Comune è di circa 10 mila euro.

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