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SALUGGIA. LivaNova abbandona il settore delle valvole cardiache: lo cede per 60 milioni di € a una società d’investimenti

La multinazionale del settore biomedicale LivaNova, nata nel 2015 dalla fusione tra l’italiana Sorin spa e la statunitense Cyberonics, che ha sede a Londra e che negli stabilimenti produttivi di Saluggia e di Vancouver (Canada) produce valvole cardiache meccaniche e biologiche, ha annunciato nei giorni scorsi di aver stipulato un accordo con la società di investimento Gyrus Capital, con sede a Ginevra, in base al quale “entità finanziate e controllate da Gyrus acquisiranno il business delle valvole cardiache di LivaNova”. 

Il consiglio d’amministrazione di LivaNova ha approvato all’unanimità la cessione, che - ritiene - “consentirà alla Società di concentrarsi maggiormente nelle sue aree di attività primarie, neuromodulazione e cardiovascolare, e di dedicare maggiori risorse al completamento delle sue promettenti opportunità in canale di sviluppo”. L’amministratore delegato di LivaNova, Damien McDonald, ha dichiarato: «Riteniamo che LivaNova e Gyrus trarranno vantaggio da questa transazione e che, sotto la proprietà di Gyrus, l’attività prospererà e crescerà».

“Una volta completata la transazione”, prosegue la nota, “Gyrus intende focalizzare l’attenzione del management e gli investimenti su questo business per posizionarlo al fine di diventare un attore leader a livello globale nel mercato delle valvole cardiache chirurgiche, traducendosi in opportunità ancora maggiori per dipendenti, clienti e pazienti”.

Il ceo della nuova società sarà Christian Mazzi, che ha dichiarato: «Ci impegniamo a fare di questa l’azienda leader dedicata ai cardiochirurghi e ai loro pazienti, fornendo le migliori soluzioni per combattere le cardiopatie strutturali. Abbiamo in programma di fare leva sulle solide basi nelle valvole meccaniche e costruire il motore di crescita con la valvola aortica Perceval e l’anello di riparazione mitralica Memo 4D, investendo in ricerca e sviluppo per perseguire nuovi prodotti e partnership. Con questo focus intendiamo costruire la nostra azienda indipendente. La nostra missione e ambizione è di crescere sulla base di priorità chiaramente definite, eccellenza commerciale e innovazione, sostenuta da Gyrus, un forte partner focalizzato nel settore che è pronto a investire nel nostro futuro. Attendiamo con impazienza una transizione senza soluzione di continuità e il coinvolgimento dei dipendenti delle valvole cardiache LivaNova in tutto il mondo mentre diventano parte della nostra azienda indipendente».

Nel settore valvole che cambia proprietà lavorano, tra Saluggia e Vancouver, circa 900 dipendenti.

La cessione avviene a fronte di un corrispettivo di 60 milioni di euro (circa 73 milioni di dollari), e dovrebbe essere completata nella prima metà del 2021; di questi 60 milioni, 10 saranno pagati alla fine del 2022. E’ stato inoltre concordato, per un periodo di sette anni dalla chiusura della transazione, “il rimborso per un importo fino a 37,5 milioni di euro di alcune spese e di quelle che potrebbero derivare da sostanze pericolose (materiale radioattivo, ndr) relative a precedenti lavorazioni” ancora presenti nel sito di Saluggia.

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