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SETTIMO. Una moneta virtuale per aiutare il commercio di vicinato locale

SETTIMO. Una moneta virtuale per aiutare il commercio di vicinato locale

chiara gaiola

Una moneta virtuale temporanea (dal 19 dicembre al 31 marzo), utilizzabile solo a Settimo, per dare una mano ai commercianti della città da Natale fino in primavera. È questa l’idea lanciata dall’assessore al commercio, Chiara Gaiola. A partire dal mese di marzo 2020, infatti, una parte degli esercizi commerciali (del settore fisso ed ambulante), della ristorazione e dell’artigianato di servizio ha subito periodi di interruzione dell’attività a causa delle restrizioni imposte dal governo per limitare il progredire della pandemia. Il progetto pensato dall’amministrazione comunale ha l’obiettivo di dare un una mano a questo comparto del commercio tramite “l’emissione - si legge in delibera - di buoni convertibili a scadenza, cosiddetta “moneta complementare”, validi dal 19 dicembre e sino al 31 marzo 2021, da intendersi come una sorta di patto tra l’Amministrazione Comunale, nelle sue diverse articolazioni, le famiglie settimesi e le attività commerciali di vicinato al fine di sostenere l’economia cittadina. Tale azione è da considerare quale atto di solidarietà concreta nei confronti dei consumatori e delle attività economiche extralimentari, con l’obiettivo di facilitare gli acquisti senza però incidere maggiormente sui redditi, attraverso un sistema di “buoni” validi come moneta complementare, spendibili esclusivamente negli esercizi di vicinato e nei mercati del Comune di Settimo Torinese, che aderiranno all’iniziativa”. Il valore di ciascun buono sarà pari a 5.00, per un totale complessivo corrispondente a 10.000 buoni. Un’iniziativa che l’amministrazione metterà in piedi grazie alla sinergia con la Fondazione Ecm. Queste le attività che potranno prendere parte al progetto: esercizi di vicinato e medie strutture non alimentari, estetisti, acconciatori ed affini, attività artigianali la cui attività è stata ridotta o sospesa dai diversi DPCM o provvedimento regionali, bar, ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari ed operatori ambulanti del settore extra alimentare titolari di autorizzazioni sui mercati cittadini. Le attività che decideranno di aderire al progetto dovranno ritirare in Comune i buoni e la locandina da esporre, consegnare, ai cittadini che faranno acquisti, un buono da 5 euro per una spesa minima di 15 euro e due buoni da 5 euro per una spesa minima di 30 e loro multipli. Gli stessi commercianti dovranno accettare in pagamento il buono come moneta complementare secondo le medesime modalità (un buono da 5 euro per una spesa da 15, due buoni da 5 euro per una spesa da 40, 4 buoni da 5 euro per una spesa da 60 euro e loro multipli). Le attività  che intendono partecipare all’iniziativa dovranno presentare alla Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana la manifestazione di interesse, mediante apposito modello in via informatica, entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 17.12.2020. Il Comune - spiega l’assessore al commercio, Chiara Gaiola - punta a supportare il commercio locale duramente colpito dal Covid e al contempo sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Stiamo elaborando gli ultimi dettagli e dovremmo essere pronti a partire qualche giorno prima di Natale”.
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