Il Comune ha elaborato il piano per l’erogazione degli aiuti alimentari stanziati per l’emergenza covid. L’importo complessivo dovrebbe essere di 260mila euro che saranno ripartiti in varie misure di sostegno indirizzate alle persone in difficoltà economica e particolarmente colpite dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. Un nuova tranche, dunque, di pacchi alimentari per dare una mano alle famiglie in difficoltà. Ma non è tutto, ci saranno anche Buoni spesa come nella prima ondata della pandemia. Dei 260 mila a disposizione del Comune, 100 mila saranno investiti per i buoni spesa (con l’invito a spenderli nel commercio di vicinato) mentre i restanti 160 mila riguarderanno i pacchi alimentari. I cittadini avranno tempo per presentare le domande fino al 10 dicembre.
I voucher verranno erogati per primi. I primi cesti spesa dovrebbero arrivare qualche giorno prima di Natale, il resto nel corso del mese di gennaio. Hanno diritto agli aiuti alimentari i residenti nel Comune di Settimo Torinese che, al momento della richiesta, sono oggetto o di una riduzione del reddito rispetto al precedente anno o ne sono privi, la cui disponibilità economica (entrate recenti e/o giacenza su tutti i conti/carte intestati ai componenti del nucleo familiare o altri strumenti di deposito immediatamente smobilizzabili) riferita al 10 novembre 2020, non superi i 1.500 euro per ogni componente della famiglia, fino ad un massimo di 8.000 euro per nucleo familiare.
Nell’assegnazione dei buoni spesa sarà data priorità ai soggetti non assegnatari di altre misure di sostegno pubblico (RdC, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, RIA, etc.). Sarà inoltre data priorità a nuclei familiari in affitto, e tra questi ai nuclei con disabili, minori e/o monogenitoriali, e, in caso di parità, sarà altresì considerato il valore dell’ISEE, dando priorità agli ISEE più bassi. I buoni saranno così distribuiti: 25 euro per nuclei di 1 / 2 persone, di 50 euro di 3 / 4 persone e di 75 euro per 5 o più persone. Il Comune procederà nei prossimi giorni con le gare che individueranno i fornitori, dopodiché, una volta raccolte le domande, potranno partire gli acquisti e le consegne.
“L’obiettivo è sostenere chi è più in difficoltà, in particolare chi ha perso o ridotto il suo lavoro a causa dell’emergenza sanitaria – illustra l’assessore Angelo Barbati – Confermiamo la formula adottata questa primavera, cioè la scelta di puntare principalmente sui cesti spesa, che ci ha consentito di aiutare le famiglie per un periodo più lungo. Eroghiamo i voucher, che necessitano di una procedura più breve rispetto ai cesti, per far sì che i primi aiuti arrivino un po’ in anticipo rispetto alle feste. I voucher inoltre possono essere utilizzati anche per acquistare generi deperibili che non possiamo consegnare direttamente. Infine, grazie ai voucher coinvolgeremo i piccoli commercianti locali che vorranno aderire: è un modo per sostenere le attività, anch’esse duramente colpite”.
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