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03 Dicembre 2020 - 11:10
In foto, la consigliera Antonetto ha abbandonato la commissione
Neanche il tempo di annunciare la sua discesa in campo che, per Giulia Guazzora, arrivano le prime critiche da parte della capogruppo di Fratelli d’Italia (e papabile candidata a sindaco del centrodestra?), Paola Antonetto.
“A me - spiega - questo atteggiamento non piace, non lo trovo corretto. La Guazzora ha fatto parte della giunta di Bongiovanni. Ora vuole ridarsi una verginità politica che non ha e non capisco perché debba dire che era solo un “tecnico” quando non è così”.
Erano state proprio queste le parole che hanno mandato su tutte le furie la consigliera Antonetto.
“Il fatto che io - spiegava a noi, la scorsa settimana, la Guazzora - abbia preso parte, da tecnico, alla giunta Bongiovanni, mi puo’ connotare in qualche modo, è vero. Io, però, non ho mai partecipato alle riunioni politiche del gruppo. Anche per quanto riguarda il programma elettorale l’ho portato avanti secondo quello che volevo fare io. Non mi sono mai inserita in discorso di tipo politico. Non sono stata un’eletta dei 5 Stelle, non sono iscritta, non ho mai aderito. La mia era un’appartenenza di tipo tecnico”.
Con queste parole, l’ex assessore della giunta di Bongiovanni, aveva annunciato la sua discesa in campo come possibile candidata a Sindaco del centrosinistra.
“Hanno detto - continua la Antonetto - che non avendo nessuna specifica competenza era un assessore esterno e non tecnico poi se non appartieni a una forza politica scrivono “Indipendente”. Aggiungo: perché insultare l’intelligenza altrui per far passare la propria linea, non è un bel biglietto da visita.Se una persona accetta di entrare in una giunta, cioè l’organo che sceglie, vuol dire che ne condivide il programma di governo; quindi Giulia ha condiviso il programma e le scelte politiche del Movimento Cinque Stelle per tutto il periodo che ha fatto l’assessore, ma perché nascondere l’evidenza? Oltretutto io non ci trovo nulla di negativo, nel non ritrovarsi su una linea politica e cambiare in un qualcosa in cui si crede. Trovo scorretto cercare di nascondersi. Basta prendere in giro le persone per cosa ? Per una verginità politica? Ma è ridicolo e soprattutto poco serio per chi vorrebbe candidarsi ad amministrare la città, come primo cittadino”.
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