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VENARIA. Virga molla (già) l’Udc, ma resta in maggioranza

Barbara Virga, dal consiglio comunale di lunedì 9 novembre, è una consigliera comunale di maggioranza ma non dell’Udc. Bensì di “Venaria & Futuro”, il nome del gruppo civico che da anni accompagna la stessa Virga in tutte le iniziative che ha realizzato dal 2015 (e forse pure prima, ma la memoria a volte fa scherzi, ndr) in poi “a favore della città. Prima associativo e poi politico, con lo status di indipendente, cioè senza appartenenza partitica”, precisa la consigliera.
Perché la Virga ci tiene molto allo status di “indipendente”, nonostante si sia candidata nel 2015 con il Pd e pochi mesi fa con l’Udc. “I cittadini hanno dimostrato di apprezzare questo status di indipendente, assoldato per le proprie capacità tecniche e le proprie idee per la città e non per una tessera in tasca, concedendomi il consenso personale in entrambi i casi, dimostrando fiducia nella mia capacità di scegliere non le etichette, ma il programma migliore per la città e il sindaco idoneo a portarlo avanti. E abbraccio così anche la filosofia del sindaco Fabio Giulivi, anch’egli espressione di una lista civica all’interno della nostra coalizione”.
La scelta del nome “Venaria & Futuro” è stata motivata “dalla mia volontà di dare un riconoscimento ai tantissimi venariesi che negli anni si sono avvicinati al mio gruppo civico ed  hanno permesso materialmente alla mia lista di raggiungere il quorum, prima lista a maggioranza di donne nella storia della città, che non avendone uno proprio correva sotto un simbolo non più presente con una struttura cittadina da anni. Sono stata la donna più votata di Venaria e la seconda di tutta la coalizione. Inoltre la scelta è del tutto coerente con il mio percorso di soggetto espressione della società civile, che non intende prendere tessere di partito. Questo credo si aspettino i cittadini da me: indipendenza e schiena dritta nel compiere scelte avulse da meccanismi partitici nell’esclusivo interesse dei venariesi, come ho già fatto in passato, meritandomi un rinnovo della fiducia. E questa filosofia è ciò che porterò avanti anche  nel mio secondo mandato, facilitata questa volta dal fatto di sedere dal lato della maggioranza e in sintonia con il Sindaco. Il nome scelto sta a significare che il destino della nostra città non può essere scisso da una visione chiara del futuro. Per il bene di tutti noi. La nostra città merita un futuro solido”, conclude la Virga.
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