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06 Novembre 2020 - 17:40
Il consiglio comunale di Pont ha discusso e votato il “Disciplinare” che regolamenterà d’ora in poi la Pagina Facebook del comune. Tema controverso, sul quale la volta scorsa si era scatenato il sarcasmo della capogruppo di opposizione Sandra Bonatto perché vi era stato inserito l’annuncio dello smarrimento di un cane. “Non si tratta di una comunicazione istituzionale – ha ammesso Andrea Perino, il delegato che si è occupato di regolamentare l’utilizzo del sito – ma non fa danni”.
Questa battuta sul cane smarrito aveva di fatto spostato l’attenzione - quella sera ed un po’ anche venerdì scorso – dalle questioni serie ad una futile. Il nocciolo della controversia è se la Pagina Facebook venga gestita in esclusiva dalla maggioranza che governa il Comune o anche l’opposizione vi possa inserire le proprie comunicazioni. Alla domanda, posta dall’ex-sindaco Coppo, Perino ha risposto: “Nulla vieta che i consiglieri di opposizione chiedano di pubblicare qualcosa”. Prevedibile la replica: “Però bisogna domandare il permesso a voi!”. Perino ha spiegato che questa limitazione è dovuta a “motivi di responsabilità. Non è che scegliamo a nostro piacimento cosa mettere e cosa no”.
Per quanto riguarda la scelta dei documenti, sempre Coppo ha chiesto se verranno pubblicate le interrogazioni presentate dall’opposizione. La risposta potrebbe suscitare di primo acchito qualche perplessità: “Chi vuole leggerle – ha risposto Perino - può richiederle in Comune. Ad un lettore di Cuorgnè le interrogazione non interessano”. Detto così, sembrerebbe una scelta contraddittoria rispetto alla volontà della nuova amministrazione di stabilire un rapporto di proficua collaborazione con i cittadini: perché non rendere note le notizie riguardanti la gestione del Comune? La risposta sta nelle caratteristiche della Pagina: non è destinata alle comunicazioni istituzionali (per le quali c’è il sito ufficiale di Pont) o alle discussioni a distanza fra maggioranza e minoranza ma ad offrire informazioni di tipo turistico-promozionale. Visto che lo scopo è questo, parrebbe in effetti abbastanza appropriato ospitare l’appello di chi ha smarrito un animale domestico o magari segnalare – come fanno alcuni comuni - il ritrovamento di oggetti personali. I turisti distratti ne sarebbero alquanto contenti!
Malgrado le divergenze, il Disciplinare è stato votato quasi all’unanimità: solo la Bonatto ha espresso voto contrario.
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