E’ scritto chiaro e tondo nel sito ufficiale di GTT. Tutti i titolari di abbonamento annuali o plurimensile possono chiedere il voucher di rimborso peril periodo di lockdown (dal 10 marzo al 17 maggio) o del mensile Gtt o Formula di marzo acquistato prima del 10 marzo. Tutti tranne chi utilizza la rete extaurbana (Abbonamenti origine-destinazione) o la rete di Ivrea.Un’ingiustizia da qualunque partila si guardi. Uno schiaffo morale, oltrechè economico. Talmente grande da indurre tanti ad iscriversi al gruppo Facebook“Utenti GTT cornuti e mazziati” fondato da Andrea Ocleppo. Sono bastati pochi giorni per trasformare la protesta in qualcosa di più di un semplice mal di pancia. A tutto tondo sulle cose che non vanno nel servizio, nelle corse, negli orari. Una specie di bussola per chi se ne dovrebbe occupare e preoccupare a cominciare dall’assessore Giuliano Balzola che peraltro è già stato “rimproverato” più di una volta anche in consiglio comunale da tutte le Opposizioni.
“L’idea - spiega Ocleppo - è quella di raccogliere tutte le segnalazioni puntuali di mancate corse e/o ritardi in modo da portare a GTT e alla stampa locale un dossier ben documentato....”.
Poi è veroche “Siccome il TPL (Trasporto Pubblico Locale) è di competenza regionale, sarebbe auspicabile che il Signor Cirio e la Signora Appendino sapessero, senza bisogno che qualcuno glielo dica, come si sta comportando GTT ..... se no che ci stanno a fare a capo di Regione Piemonte e Città Metropolitana?”.
Inutile aggiungere che sul gruppo oltrechè di abbonamenti si sta dibattendo anche di altro e ne stanno venendo fuori di tutti i colori, a cominciare dai disservizi, dagli autobus che non passano, al sovraffollamento. Come dice Ocleppo: “E’ la Repubblica delle banane” senza offesa per le banane.
L’ultimo suo post farebbe anche ridere non fosse chec’è solo più da mettersi a piangere. Eccolo...
“E’ stata l’Estate dei Dirigenti Scolastici trasformati in Geometri che, armati di rotella metrica, hanno predisposto le aule per rispettare le distanze imposte dai DPCM.E’ stata l’Estate dei Falegnami impegnati a costruire/trasformare centinaia di migliaia di banchi perché ospitassero un solo alunno come previsto dai DPCM. E’ stata l’Estate delle prese per i fondelli sui banchi a rotelle della Ministra Azzolina. E’ stata l’Estate delle tabelle Excel per scaglionare ingressi ed uscite dai locali scolastici. E’ stata l’Estate di Maestre, Professori e Personale ATA impegnati a trovare spazi e modalità di ingresso/uscita che rispettassero le norme previste dai DPCMPoi, zitto zitto, arrivò inatteso l’Autunno e il Presidente Cirio e la Sindaca Appendino si resero conto che nessun DPCM aveva previsto il TELETRASPORTO per gli Studenti. I due Eroi, però, non si sono persi d’animo e prontamente hanno predisposto un sistema infallibile per non sovraccaricare il TPL (Trasporto Pubblico Locale): aumentati i mezzi? NO! Raddoppiate le corse? MAGARI! molto più semplice dimezzare le lezioni in presenza con buona pace di tutti quelli che hanno passato l’Estate a predisporre i locali e gli orari per accogliere, in sicurezza, gli Studenti!!!”
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