AGGIORNAMENTI
Cerca
07 Ottobre 2020 - 11:03
Si è aperto martedì 29 settembre il processo nei confronti di famiglie di élite della ‘ndrangheta calabrese. Processo che nasce dall’inchiesta Cerbero, indagine messa in piedi dai carabinieri e dai pm della Dda Paolo Toso e Monica Abbatecola che porta alla sbarra un’ottantina tra boss e picciotti.
In aula, nell’aula bunker del tribunale a Torino, i comuni di Volpiano e San Giusto Canavese si sono costituiti parte civile contro i boss. Epicentro dell’operazione scattata 10 mesi fa proprio i due comuni rappresentati in aula dal legale Giulio Calosso incaricato dal sindaco Emanuele De Zuanne e Giosi Boggio: “Si tratta di una costituzione doverosa – ha spiegato il legale – per territori che da decenni soffrono la piaga della ‘ndrangheta e con essa subiscono una continua esposizione negativa e in relazione a fatti criminosi gravi”.
Tra gli imputati principali le famiglie Agresta e Assisi, il gotha del narcotraffico mondiale. E ora a Volpiano si accoda anche il Comune di San Giusto Canavese dove è stata confiscata la villa degli Assisi (i re del narcotraffico). Quella villa ora è stata assegnata dal comune ad un’associazione che curerà un progetto sociale.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.