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SAN MAURO. “Adesso siamo impegnati nel Patto Civico ma vediamo cosa succederà nel centrosinistra...”

Stanno cercando di scardinarlo in tutti i modi e, forse forse, qualche crepa inizia ad esserci. Stiamo parlando del Patto Civico, la “santissima” alleanza civica che mette insieme le seguenti liste: Due Ponti, San Mauro Domani, Alternativa Democratica e Impegno per San Mauro.

La scorsa settimana, un pezzo del centro sinistra sanmaurese ha provato a mandare un messaggio alle liste civiche che, ad oggi, sono collocate all’interno del Patto Civico (Impegno per San Mauro e Alternativa Democratica).

L’esperienza delle liste civiche - hanno scritto Giuseppe Borgogno ed altri 7 giorni fa -, partita con una interessante intenzione di rinnovamento, ha via via perso questa sua caratteristica, diventando invece il rifugio di gran parte della vecchia politica locale, anzi di coloro che nella vecchia politica locale hanno rappresentato quasi sempre  interessi opposti ed inconciliabili. Più che un profumo di novità, pare ora la fotografia di un passato desideroso di rivincita, per riproporre modelli e metodi di amministrazione locale che oggi non sarebbero più realizzabili, perché si è costretti a lavorare con regole assai diverse e risorse assai più limitate. Tuttavia sarebbe un errore non vedere le differenze e le contraddizioni presenti all’interno di questa esperienza, e non rilevare che essa è nata ed in parte cresciuta anche per colpa dei limiti e dei ritardi del centro sinistra, nella sua azione di governo e non solo”.

Ma non è ancora tutto, perché alla fine era arrivato anche il richiamo alle “civiche”.

Il terreno su cui lavorare - proseguivano Borgogno e Co - è quello di un programma civico ambizioso ed innovativo, che sappia affrontare le grandi sfide che abbiamo di fronte. Il metodo deve essere l’apertura di una discussione con la città, la rete delle sue organizzazioni, il mondo della scuola, quello delle attività e del commercio, quello del volontariato. Solo un centro sinistra largo, rinnovato ed unito può farlo. Non si deve avere paura di tentare”.

Un invito che, Ugo Dallolio, ex sindaco, consigliere di minoranza e figura di spicco di Impego per San Mauro e del Patto Civico, non respinge del tutto al mittente.

Noi adesso - commenta Ugo Dallolio - siamo impegnati con il Patto Civico e proseguiamo nel nostro progetto,  stiamo lavorando in quel senso ma il mondo è sempre aperto e vediamo se nasce qualcosa. Ho letto e apprezzato la lettera di Borgogno, non so se avrà degli effetti in quel campo, vedremo”.

Stessa posizione, da quel che si sà, anche da parte di Alternativa Democratica, dentro il Patto Civico, ma con un orecchio rivolto allo schieramento largo del centrosinistra.

La polarizzazione della discussione intorno a due candidati, Riccardo Carosso (Due Ponti) e Santo Carvelli (una della “vecchie glorie” di San Mauro Domani) sembra aver escluso dai “giochi” di potere le due liste di centrosinistra che oggi non escludono, del tutto, un possibile ritorno a casa.

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