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VENARIA. Mi ispiro a Roberto Falcone. Venaria ha bisogno di stabilità

Il Movimento 5 Stelle arriva a questa imminente tornata elettorale da “campione uscente”, visto che l’ultimo sindaco della Reale è stato proprio il pentastellato Roberto Falcone.

E lo fa con un candidato nuovo. Ovvero Roberto Barcellona, 40 anni, grillino della prima ora, autista della Gtt e rappresentante sindacale.

Roberto Barcellona, perché hai deciso di candidarti a sindaco di Venaria?

Per portare avanti i principi e le idee del MoVimento 5 Stelle e il gran lavoro svolto nella scorsa consiliatura da Roberto Falcone, la Giunta e tutti i consiglieri. Nel corso degli anni ho potuto constatare in prima persona il significato di mettersi al servizio della collettività, anche grazie al Bilancio Partecipativo che mi ha regalato molte soddisfazioni e al rapporto diretto con i cittadini. Venaria deve ripartire subito e ha il potenziale per diventare una delle più importanti mete turistiche internazionali”.

Hai avuto esperienze politiche nel tuo passato?

Ho sempre seguito la politica e il MoVimento 5 Stelle sin dalla sua nascita. Nel 2015 sono entrato a far parte del Meetup venariese e da allora ho seguito da vicino il lavoro svolto nella passata consiliatura dalla Giunta e dal Consiglio comunale. Mi sono occupato tra le altre cose di organizzare una serata relativa al nuovo Polo Sanitario e di portare all’attenzione alcune istanze della cittadinanza”.

Qual è stato il ruolo dei partiti nella scelta del programma e dei candidati?

Ci siamo ispirati ai principi del MoVimento 5 Stelle che ci contraddistinguono nelle Amministrazioni locali: trasparenza, onestà, partecipazione, qualità e concretezza. A parte Caterina Terrizzi, già consigliera comunale nella scorsa consiliatura, il gruppo, che con i mesi si è sempre più rafforzato, è formato da cittadini, attivisti storici, un ingegnere, operai e impiegati, lavoratrici, lavoratori e genitori, che rappresentano al meglio la Città. Un gruppo unito, compatto, affiatato e in sintonia sulle idee e sulle proposte del programma”.

Quali sono i principali obiettivi che vi ponete?

Da cittadini al servizio di cittadini, abbiamo come obiettivo primario lo sviluppo e il mantenimento dei Beni Comuni. Ad ogni consiliatura infatti, è necessario progredire e rafforzare tali beni, sia materiali che sociali, non disconoscendo ciò che è stato fatto in precedenza ma anzi ripartendo proprio da quello. Siamo convinti che costruire sul costruito sia un pensiero vincente in tutti i settori e il MoVimento 5 Stelle Venaria Reale si è ripresenta a questa elezioni amministrative per continuare lo sviluppo della Città sulla base del lavoro svolto negli ultimi anni. Ne consegue che puntiamo a continuare ad amministrare la nostra Città con una squadra a 5 stelle, e il crescente affetto che i cittadini ogni giorno dimostrano verso le nostre iniziative e il nostro programma aumenta in noi la convinzione che siamo sulla giusta strada”.

C’è un sindaco o politico a cui ti ispiri?

Sicuramente a Roberto Falcone. Non ho mai conosciuto un sindaco così vicino ai cittadini nel dialogare e nel risolvere i problemi che si presentavano quotidianamente. E la grande stima che ancora oggi hanno i Venariesi nei suoi confronti lo dimostra. Aver conosciuto Alessandro Di Battista in occasione delle elezioni del 2015, quando venne a Venaria per il comizio a supporto della candidatura di Roberto Falcone, mi ha lasciato il segno”.

Quali sono, secondo te, i problemi principali di Venaria?

Venaria ha bisogno di continuità e stabilità. I principali problemi che i cittadini denunciano sono la cura del verde, il decoro urbano e la condizione delle strade che tuttavia ha visto già numerosi interventi da parte dell’Amministrazione Falcone e altri ne sono in programma. C’è da verificare lo stato delle scuole e a ripensare il trasporto pubblico per ottimizzare le linee esistenti e renderle completamente elettriche sia per migliorare la qualità dell’aria sia per permettere ai cittadini una migliore mobilità sostenibile all’interno della Città e verso Torino, potenziando i collegamenti con le linee di forza e con la metropolitana”.

Quali sono i punti chiave del vostro programma amministrativo?

La Democrazia Partecipativa, per continuare sulla strada della democrazia diretta avviata nel 2015, per aiutare gli amministratori ad effettuare scelte condivise e che rispondono ai reali bisogni dei cittadini. Le Politiche sociali, che in questo contesto assumono un’importanza rilevante e devono avere come obiettivo quello di mettere al centro la persona, il cittadino.

Il Turismo, la cultura e il commercio, pensiamo a nuove strutture ricettive, ricreative, eventi cittadini, fiere, spazi condivisi e implementazione dell’offerta culturale, gastronomica, turistica per valorizzare il gran flusso di turisti che ogni anno arrivano in Città per la Reggia, con importanti ricadute anche sul commercio locale. Sulla Mobilità e i trasporti potenzieremo i servizi esistenti e ne introdurremo di nuovi. Collaboreremo con l’Agenzia per la Mobilità e la Regione per avere un trasporto pubblico completamente elettrico all’interno della Città.

Più Sicurezza e più controlli con telecamere, soprattutto nei punti più colpiti dagli atti di vandalismo, e attraverso il potenziamento del corpo di Polizia Municipale per attuare la sperimentazione del terzo turno notturno”.

Venaria è conosciuta per la Reggia e il parco de La Mandria. Quali sono i vostri progetti in merito?

Ogni anno i turisti che arrivano sono tanti, ma quelli che effettivamente rimangono in Città sono pochi. Dalla mia esperienza come autista di bus, ho potuto constatare che tantissimi turisti visitano la Reggia e La Mandria ma poi rientrano presto, per paura di non trovare il pullman per ritornare in albergo. Per questo motivo la priorità sarà realizzare nuovi percorsi turistici e nuove strutture ricettive, ma anche nuovi eventi, fiere e strutture ricreative e di intrattenimento, per attirare nuovi visitatori, per aumentare le ricadute positive sull’economia locale e per offrire ai cittadini di Venaria Reale più occasioni di socialità”. 

Rispetto alle liste avversarie, cosa offre la vostra coalizione in più delle altre?

Sicuramente il fatto di aver mantenuto la nostra identità: negli altri schieramenti ci sono stati tantissimi cambi di casacca, di principi e idee, generando molta confusione nei cittadini. Il MoVimento 5 Stelle Venaria Reale ha scelto di non fare alleanze e di correre da sola alle prossime elezioni, presentando ai Venariesi un gruppo unito che porterà avanti i principi che ci hanno sempre distinto da tutti gli altri partiti”.

Quale sarà il primo intervento in caso di tua elezione?

In questo momento storico ci sarebbero tanti interventi prioritari ma riteniamo fondamentale rispondere alle necessità dei Venariesi e controllare lo stato di avanzamento dei progetti avviati, far partire quelli pronti, intervenire tempestivamente per ripulire la città e curare il verde. Sicuramente una delle prime azioni sarà quella di tagliarci lo stipendio almeno del 10%, Giunta e Presidente del Consiglio, destinando il ricavato a progetti per la cittadinanza”.

Com’è stato gestire una campagna elettorale con una emergenza, qual è stata quella del Coronavirus?

Non è stato facile riuscire a districarsi tra le norme e i regolamenti. Tuttavia ci siamo trovati a gestire la raccolta firme nel mese di agosto, con molti cittadini in ferie e ciò ci ha creato un po’ di difficoltà. Sicuramente una più funzionale gestione delle richieste del suolo pubblico ci avrebbe consentito di organizzare molti più eventi sul territorio. Abbiamo approfittato di tutte le date disponibili per essere presenti nei quartieri, nei luoghi di mercato e di passaggio della Città. Ciò ci ha consentito di essere ancora di più a contatto con la cittadinanza, di ascoltare e confrontarci, sentendo il supporto crescere di giorno in giorno”.

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