A più di due anni dalla sua chiusura, sabato 12 settembre, alle 10, la passerella che collega Via Allende a via Brofferio è stata finalmente riaperta al pubblico. Sono stati tantissimi i residenti della zona, che, insieme alle istituzioni, hanno partecipato alla riapertura.
“Eravamo indecisi - spiega la sindaca Elena Piastra - se portare o no il nastro, di solito si usa per luoghi nuovi e questo non lo è ma è certamente una struttura fondamentale per nostra città, la passerella è l’unico elemento di unione di due pezzi di città, divisi dalla ferrovia. Non è stato facile riaprirla, qui, i residenti, ci chiedevano sempre quando avrebbe riaperto. Un anno fa sapevamo che la passerella era inserita tra le opere da fare, ci siamo trovati con un progetto da 800 mila euro, inserito nei mutui, con lavori che sarebbero iniziati forse nel 2022. Per fortuna, però, abbiamo una macchina comunale fortissima che ci ha permesso di rivedere il progetto. La passerella, quindi, apre molto prima di quanto previsto e spendendo 600 mila euro in meno rispetto al progetto iniziale. Avevamo promesso di riaprirla prima dell’apertura delle scuole e ci siamo riusciti, per questo, in tanti, hanno lavorato giorno e notte ed è la dimostrazione che il pubblico fa la differenza”.
Una novità importante, dunque, specialmente in vista della ripresa del nuovo anno scolastico di lunedì 14, gli studenti, quindi, potranno finalmente di nuovo usufruire della struttura, chiusa, ormai, da più di due anni. Dopo i lavori effettuati in officina, lunedì 10 agosto erano iniziati i primi interventi proprio sulla passerella. Si completa, dunque, il lavoro iniziato dalla nuova sindaca Elena Piastra, circa un anno fa, al suo insediamento, quando stravolse il piano del suo predecessore.
La precedente giunta, di Fabrizio Puppo, aveva, infatti, previsto la sottoscrizione di un mutuo da 800 mila euro nel 2020, per poi arrivare alla realizzazione di lavori di ristrutturazione della passerella nel giro di due anni. Un intervento, quindi, che avrebbe garantito la riapertura della struttura a fine 2021.
La nuova amministrazione, invece, fin dal suo insediamento, ha lavorato a lungo per riuscire a trovare la giusta modalità per riaprire, in minor tempo, quello che è uno snodo fondamentale per la città, ancora più per il Borgo Nuovo. Dopo la chiusura della passerella, infatti, i residenti hanno patito una sorta di condizione di “isolamento”. Con una nuova perizia in mano, si è arrivati alla seguente conclusione: la passerella puo’ essere aggiustata e non rifatta completamente. Questo, quindi, ha comportato, evidentemente, un minor esborso di spesa, circa 150 mila euro e la possibilità di poter calendarizzare i lavori più velocemente. I lavori, in loco, sulla passerella, sarebbero dovuti iniziare molto prima ma la pandemia ha rallentato tutto.
La passerella era chiusa, ormai, dal mese di maggio 2018: è utile per tutti i cittadini e, in particolare, per gli studenti che ogni giorno devono raggiungere la scuola media Gramsci e gli istituti superiori 8 Marzo e Galileo Ferraris.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.