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10 Settembre 2020 - 12:13
Ci eravamo lasciati, ad agosto, con una sorta di caos all’interno del gruppo di minoranza, Noi per Voi. A luglio, infatti, dopo l’ennesimo voto difforme del consigliere Alessandro Casale, nell’ultimo consiglio comunale, la situazione tra i banchi dell’opposizione si era fatta complicata.
Le prime avvisaglie, a dire il vero, erano arrivate già nel consiglio di giugno quando Casale si era distinto rispetto alle prese di posizione della capogruppo Clara Marta. Nell’ultima seduta del parlamentino, poi, Casale aveva votato a favore di uno dei documenti più importanti dell’amministrazione: l’assestamento di bilancio. Una presa di posizione che aveva mandato su tutte le furie la capogruppo Clara Marta che gli aveva chiesto di riflettere e magari abbandonare il gruppo. “Probabilmente - attaccava duramente la Marta - al nostro consigliere “ribelle” piace, non se ne capisce la ragione, fare da stampella alla maggioranza.
A me e al mio gruppo, un gruppo unito e sostenuto da chi lo ha eletto, invece non piace. Noi vogliamo chiarezza, trasparenza, nessuna commistione. A chi soddisfatto dirà nella sua pochezza politica che Noi per Voi perde i pezzi, io rispondo che vogliamo fare chiarezza, in primo luogo al nostro interno. Il gruppo vuole essere trasparente e cristallino verso tutti i Sanraffaelesi. Faremo, con chi lo vorrà, l’opposizione e mai gli inciuci”.
In questi giorni, a poco più di un mese dalle diatribe interne, è arrivata la risposta del consigliere Alessandro Casale che, convinto della sua posizione, continuerà per la sua strada, dentro Noi per Voi, sempre che qualcuno non lo butti fuori.
“Non c’’è nessuna volontà di fare da stampella della maggioranza da parte mia e, anzi, continuerò a fare opposizione. Ho votato cose che al 90% erano nel nostro programma elettorale: penso al marciapiede di Cimena, le videocamere e altro, tutte cose a cui, per onestà intellettuale, non aveva senso votare contro. Io sono stato eletto per fare il bene dei cittadini e se la maggioranza propone qualcosa di buono, qualcosa che volevamo fare anche noi lo voto, non capisco perché dovrei fare diversamente”. Rispetto al ruolo all’interno del gruppo Casale è netto.
“Non c’è nessuna polemica con la Marta, - prosegue - io sono l’unico che la stampella non l’ha mai fatta. Io sono stato eletto lì e, evidentemente, ci sono modi diversi di fare opposizione, secondo me serve una logica costruttiva, lavorare per il bene della città. Votare contro a prescindere non ha molto senso. Prima si dice che servono nuove telecamere e poi si mettono nel bilancio e si vota contro, ecco, questi comportamenti, almeno per me, non hanno senso. Poi, se ci saranno cose su cui non sarò d’accordo farò battaglia, non ci sono dubbi”.
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