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09 Settembre 2020 - 18:03
Chiude Strada Ghiare. È questa la decisione del sindaco di Montalto, Renzo Galletto, tutto scritto in un’ordinanza pubblicata qualche giorno fa. “La pavimentazione stradale di cui - scrive il sindaco nell’ordinanza in riferimento alla strada - presenta innumerevoli tratti con scadimento delle originarie caratteristiche, acuitesi anche a seguito delle abbondanti precipitazioni e dal transito veicolare di mezzi pesanti, determinando deformazioni ed avvallamenti che rendono oltremodo difficoltoso il traffico veicolare rappresentando un costante pericolo per la circolazione stradale , con notevole aggravio finanziario dell’Ente per il risarcimento dei danni richiesti”.
Proprio per questo l’amministrazione ha deciso di “vietare di transito per tutte le categorie di veicoli, velocipedi e mezzi trainati da animali compresi, eccetto gli autorizzati con provvedimento scritto dell’amministrazione, forze dell’ordine, mezzi di soccorso, mezzi comunali e mezzi di servizio presso la centrale idroelettrica della Edison, lungo il tratto di strada asfaltata in località Ghiare con segnalazione di pericolo “Strada dissestata””. Parliamo di una strada utilizzata, per lo più, dai frequentatori di un piccolo laghetto dove molti si dedicano alla pesca sportiva. “Ormai non si poteva andare avanti in questo modo - spiega il primo cittadino di Montalto - noi avevamo già avvisato gli automobilisti che occorreva mantenere una bassa velocità su quella strada ma non tutti seguivano le regole e, così, capitava che molti passavano di lì, incappavano nelle buche, spaccavano le auto e poi si rifacevano sul Comune che quindi doveva pagare. Per precauzione e per evitare nuovi casi simili abbiamo deciso di chiudere la strada”. Parliamo di un piccolo tratto condiviso con la Città di Borgofranco, per l’esattezza, con la frazione di Baio Dora. “Mi sono confrontato con il il sindaco Francisca - continua Galletto - sull’opportunità di aggiustare la strada, magari con uno sforzo comune, chiedendo anche un contributo alla Città Metropolitana, ma lui si è detto non disponibile. Non si tratta di una strada frequentatissima, per carità, ma avrebbe potuto funzionare come piccola appendice per la viabilità ordinaria. Noi, però, oggi, 20 mila euro per intervenire lì non li abbiamo, ci sono altre priorità”. Una situazione che il sindaco Fausto Francisca spiega così.
“È un passaggio che serve per poche persone, - commenta - andava bene come pista ciclabile. Da quando non c’è più l’impresa che la manteneva è piena di buche. Noi non siamo in grado di intervenire ora, abbiamo altre priorità. Noi non possiamo metterci un euro lì sopra e poi non è un tratto strategico”.
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