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SAN RAFFAELE. “Casale vuole fare da stampella alla maggioranza, inaccettabile”

È caos all’interno del gruppo di minoranza, Noi per Voi, dopo l’ennesimo voto difforme del consigliere Alessandro Casale nell’ultimo consiglio comunale. Le prime avvisaglie, a dire il vero, erano arrivate già nel consiglio di giugno quando Casale si era distinto rispetto alle prese di posizione della capogruppo Clara Marta. Nel consiglio di venerdì, però, Casale ha votato a favore di uno dei documenti più importanti dell’amministrazione: l’assestamento di bilancio. Una presa di posizione che ha mandato su tutte le furie la capogruppo Clara Marta che ora gli chiede di riflettere e magari abbandonare il gruppo.

Probabilmente - attacca duramente la Marta - al nostro consigliere  “ribelle” piace, non se ne capisce la ragione, fare da stampella alla maggioranza. A me e al mio gruppo, un gruppo unito e sostenuto da chi lo ha eletto, invece non piace. Noi vogliamo chiarezza, trasparenza,  nessuna commistione. A chi soddisfatto dirà nella sua pochezza politica che Noi per Voi perde i pezzi, io rispondo che vogliamo fare chiarezza, in primo luogo al nostro interno. Il gruppo vuole essere trasparente e cristallino verso tutti i Sanraffaelesi. Faremo, con chi lo vorrà, l’opposizione e mai gli inciuci. Chi non condivide questa linea è libero di trovare una nuova collocazione perché non è corretto danneggiate l’immagine e l’attività di un gruppo connotato da una sua fisionomia e armonia politica È da un interesse collettivo nel nome degli elettori. Aspetti che non possono essere travisati e danneggiati dalle azioni non condivise di un singolo”. Ma non basta, perché la Marta è ancora più netta.

Mi chiedo - prosegue - ma è lui che per primo se lo dovrebbe chiedere, se abbia ancora senso la sua permanenza nel gruppo. Avevamo chiesto un segnale di attenzione verso le attività danneggiate dal Covid. Un segnale tangibile che non c’è stato, ma al consigliere Casale evidentemente va bene la noncuranza dell’amministrazione.  Avevamo chiesto e continueremo a chiedere un reale coinvolgimento nella programmazione delle opere pubbliche, coinvolgimento che fino ad ora non c’è stato. Ma anche qui al consigliere Casale va bene. Nonostante le porte chiuse in faccia abbiamo garantito il numero legale per il Consiglio, un segnale forte del nostro senso di responsabilità a fronte di una maggioranza che ad un solo anno dal voto non riesce a garantire il numero legale per lo svolgimento del consiglio”.

Lo stesso Casale avrebbe spiegato il suo voto a favore intravedendo nel programma dell’amministrazione alcune opere importanti, presenti anche nel programma elettorale di Marta e Co.

Capiamo l’importanza di un marciapiede, - spiega ancora la Marta - ma come diceva qualcuno “governare non è asfaltare”. Nel senso che siamo i primi (lo abbiamo fatto anche di recente) a sottolineare l’importanza della manutenzione e delle piccole e grandi opere pubbliche. Ma non possiamo permettere che per un aspetto particolare, per un dettaglio, si vanifichi l’azione e la credibilità del nostro gruppo, la sua linea e progettualità politica che è in dissenso rispetto a quella di sindaco e giunta, che guarda a una visione d’insieme, al futuro del paese e non al piccolo cabotaggio di chi naviga a vista. Sono stati gli elettori di San Raffaele a decidere con il voto che il nostro ruolo è quello dell’opposizione, e noi faremo opposizione. Perché è questa la nostra missione democratica, sono questi il compito e la funzione civile che ci sono stati assegnati. Ecco perché i continui voti dissonanti di un nostro consigliere mi lasciano amareggiata e delusa. Anzi, credo che in primo luogo dovrebbe essere egli stesso a comprendere che se si fa parte di una compagine politica assumere atteggiamenti difformi dalla volontà comune è scorretto e sleale, danneggia tutto il gruppo, scatenando i dietrologi su chissà quali losche congetture”. Insomma, va bene la libertà di pensiero ma adesso è veramente troppo.

Libertà di azione e di pensiero sono princìpi - prosegue la Marta - da condividere e difendere. Al tempo stesso, però l’interesse generale prevale su quello del singolo. E quando si appartiene a una comunità, ad un gruppo di persone, soprattutto se queste sono state elette dai cittadini per condurre una linea politica comune, dopo il confronto di idee anche contrapposte, deve prevalere una linea condivisa. Non può esserci anarchia in un gruppo consiliare. Non è mio costume contrastare la volontà delle persone. Certo è che, dopo quanto accaduto lo scorso consiglio comunale, una pausa di riflessione non posso non farla. La nostra lista civica, candidatasi alle scorse elezioni comunali, aveva ed ha un programma elettorale ben preciso. Ma si sa  che in un piccolo comune come il nostro è difficile non trovare elementi di programma analoghi per certi aspetti  con quello degli altri. Tuttavia nella politica esistono delle regole. Un solo elemento o una sola azione positiva da parte della Giunta non può portare alla votazione favorevole dell’assestamento di bilancio. L’opposizione ha un ruolo primario, quello di fare da contrappeso e di porsi come elemento di equilibrio rispetto all’azione della maggioranza. A maggior ragione in questa fase difficile e particolare per l’economia e per la ripartenza del paese, le questioni di bilancio sono una cosa seria e non vanno votate a caso e in modo umorale. Avevamo proposto l’esenzione della Tari o soluzioni di alleggerimento fiscale (adottate peraltro da altri comuni)  per l’Imu a favore delle attività commerciali interamente chiuse dal periodo del lockdown, che hanno visto Il tracollo delle loro entrate. Niente da fare, sindaco e giunta sono stati sordi”. Dunque, Noi per Voi, continuerà il suo ruolo di opposizione. Ruolo in cui, forse, Casale (il più votato della lista alle elezioni di un anno fa) rischia di non trovare più posto.

Noi per Voi - conclude la capogruppo Clara Marta - si atterrà sempre a un’opposizione costruttiva e siamo pronti alla collaborazione con l’attuale maggioranza per cercare di condividere azioni che siano a favore della collettività e dei nostri cittadini in questo particolare momento di emergenza e difficoltà. Ma non si può pensare che in consiglio comunale, noi come opposizione presente per senso di responsabilità al fine di mantenere il quorum assembleare, non esponiamo con forza e serenità le nostre idee.  Non è ammissibile che un componente di un gruppo coeso come il nostro voti in modo difforme dalle decisioni assunte insieme”. Dal canto suo, invece, il sindaco Ettore Mantelli, accoglie con favore il voto di Casale. “Evidentemente - commenta - Casale si è sentito di dover votare non per partito preso ma per convinzioni che aveva anche lui, ci sono opere, che abbiamo messo a bilancio, presenti anche nel loro programma elettorale. Credo abbia ragionato con spirito collaborativo invece che con le classiche prese di posizione contro. Sono ben contento che qualcuno prenda atto di quanto stiamo facendo”.

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