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SAN MAURO. Elezioni 2021: L’alleanza Pd - 5 Stelle non s’ha da fare...

Continuano i "movimenti" in vista delle elezioni del 2021. Lunedì scorso si sono seduti tutti allo stesso tavolo, un tavolo “giallo rosso” che vedeva insieme il segretario del Pd, Matteo Fogli, la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Katiuscia Coppola, l’assessore alla cultura della giunta di Bongiovanni, Giulia Guazzora, e il coordinatore della civica SiAmo San Mauro, Daniele Bagarin. Mancava solo un rappresentante di Rete Civica per completare quella che potrebbe essere la coalizione giallo rossa in salsa sanmaurese.  Eppure, nonostante i facili entusiasmi al tavolo di lunedì, l’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle non sembra essere destinata a vedere la luce in quel di San Mauro.  Il diktat, in questo senso, negli ultimi mesi, sarebbe arrivato direttamente dalla segreteria provinciale del Pd che avrebbe intimato a tutti i territori di provare a seguire il modello di coalizione che si vedrà anche a Torino. Un modello che, a meno di sorprese, dovebbe vedere il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle gli uni contro gli altri. Così a Torino quindi, così a San Mauro.  L’indicazione è arrivata direttamente dal segretario provinciale, Mimmo Carretta, e approvata, a larga maggioranza (in una direzione ad hoc), dagli esponenti del Pd sanmaurese che non sembrano avere nessuna voglia di allearsi con il Movimento 5 Stelle, ancor meno per sostenere un Bongiovanni bis.  Le uniche aperture, in direzione del Movimento 5 Stelle, sarebbero arrivate dal segretario Matteo Fogli (astenuto sulla mozione che impegnava a seguire il modello delle alleanze torinesi) e dall’ex assessore Luigi Antonetto.  Il Pd sanmaurese, poi, accettando il “diktat” torinese, ha però chiesto “in cambio” un serio impegno del partito e dei vertici provinciali per costurire una vera coalizione di centro sinistra anche a San Mauro, non solo con il Pd ma, anche, con la partecipazione di tutti i partiti che ruotano attorno al Pd: Azione, Italia Viva e + Europa. Tutte forze che, in quel di San Mauro, hanno esponenti ma non la forza di mettere in piedi delle vere e proprie liste. La forza e il sostegno per farlo, dunque, dovrebbero arrivare dalle segreterie provinciali dei rispettivi partiti.  L’apertura, quindi, arrivata sette giorni fa dal sindaco Marco Bongiovanni, su un possibile dialogo tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, quindi, non sembra possa avere futuro.  Alleanza con il Pd? “Dipende con chi” aveva così risposto il primo cittadino.  Lasciando intendere che, se il Partito Democratico avesse cambiato “pelle”, qualcosa sarebbe potuto anche nascere. Le possibilità che questa ipotesi si realizzi sembrano bassissime, ancora più basse quelle che vedrebbero Pd e 5 Stelle uniti per un Bongiovanni bis. A meno di improvvisi cambi di schema, quindi, il centro sinistra e il Movimento 5 Stelle, a San Mauro, percoreranno strade diverse. 
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