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IVREA. Commercianti delusi dal concorso “Dai e riavrai...”. Rischio “flop” dietro l’angolo

IVREA. Commercianti delusi dal concorso “Dai e riavrai...”. Rischio “flop” dietro l’angolo

Municipio ivrea

Commercianti delusi, almeno questo pare di capire, dal concorso “dai e riavrai” lanciato dall’amministrazione comunale per promuovere il commercio cittadino dopo la pandemia. Funziona con l’emissione di buoni da  10 euro da distribuire ai consumatori, a partire dal 5 luglio, a fronte di una spesa minima di 50 euro e multipli di 50, sino a un valore massimo di 1.000 euro di spesa.  Tutto bene? No!  “Troppo arzigogolato” dicono quasi tutti. Il dito è puntato sul meccanismo di consegna dei buoni in base agli scontrini affidato al SUAP  di via Cardinal Fietta 3, ma solo di Lunedì e Mercoledì. E c’è chi avrebbe preferito parcheggi gratuiti o uno sconto da applicare direttamente ai propri clienti (molti arrivano da fuori e neanche sanno dov’è via Cardinal Faietta), c’è chi parteciperebbe volentieri ma preferirebbe che per l’avviso di adesione da applicare sulla vetrina ci fosse stato maggior coordinamento con le associazioni di categoria (Ascom e Confesercenti), magari con l’utilizzo del logo del comune.  C’è il problema dei rimborsi a 90 giorni che appaiono ad alcuni francamente un po’ troppi, infine ci sono commercianti che ancora oggi non ne sanno nulla, quindi non parteciperanno. Ci si chiede a questo punto quanto siano stati coinvolti gli operatori e se l’Amministrazione comunale li abbia davvero informati, oltrechè sull’albo pretorio on line (che peralto leggono in pochi) con una circolare, una telefonata o i segnali di fumo. E’ vero che nell’era dei social siam tutti collegati, da qui a pretendere che ci si colleghi proprio al sito del Comune è tutto un altro film. Il consiglio all’Amministazione comunale e, nello specifico all’assessore Costanza Casali, per evitare il “flop” è di correre ai ripari, cercando delle soluzioni che portino al più alto numero di adesione... Con tutti gli sforzi fatti per reperire quei 100 mila euro è il minimo che possa fare. l.l.m.
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