Una variazione di bilancio, un piano da 3 milioni di euro, “monster”, per far ripartire la città dopo la pandemia che ha colpito l’Italia e quindi anche la città di Settimo. Il Comune, infatti, sta per varare una massiccia serie di misure per sostenere commercianti, imprese e cittadini. Il Piano per Settimo comprende azioni in favore dell’economia locale per un impegno complessivo di oltre 3 milioni di euro. Ma anche la realizzazione di opere pubbliche, l’ottimizzazione dei servizi comunali, la semplificazione delle procedure per lanciare o gestire un’impresa, aiuti alle categorie fragili e un progetto per cambiare volto alla Città rendendola più attrattiva per le attività.
Si parte dal mondo del commercio per il quale, l’amministrazione, tra esenzioni, incentivi e lavori ha messo più di 1 milione di euro. “Fra i settori più colpiti dalle conseguenze del Covid, il commercio locale necessita da subito di aiuti per tamponare l’emergenza che ha messo a rischio la sopravvivenza stessa delle attività – illustra la sindaca ElenaPiastra (in foto) – Ma soprattutto serve un’azione strategica di rilancio a medio-lungo termine. Ecco perché abbiamo impegnato risorse per quasi 1,2 milioni di euro in varie azioni: emergenziali ma soprattutto di investimento”.
Tra gli interventi più importanti ci sono: l’esenzione sulla Tari per il periodo di chiusura a causa del lockdown e la riduzione dell’Imu per per i proprietari di immobili che si impegnano a ridurre l’affitto. Spicca, poi, la riqualificazione del centro cittadino. “Gli sgravi fiscali sono misure a breve termine utili a tamponare l’emergenza, però difficilmente da sole basteranno a salvare il commercio locale – prosegue la sindaca – La nostra città deve diventare più attrattiva. Per questo stiamo investendo molto in un piano di riqualificazione cittadina. Si partirà dal centro storico, con l’ampliamento dell’isola pedonale che attendiamo da anni e che porterà più persone in città e quindi più lavoro per i nostri negozi”.
L’intervento iniziale vale 150mila euro, ma sarà solo il primo di una serie di investimenti che nel 2021 cubano quasi 500mila euro. 1,3 milioni, invece, sono stati messi sulle opere pubbliche. L’emergenza Covid impone un ripensamento e una ridefinizione degli spazi e può essere un’occasione per cambiare in meglio il volto della Città. “La Settimo per cui stiamo lavorando avrà più parchi ed è pensata a misura di pedoni e ciclisti – spiega Piastra - E avrà più poli di aggregazione, oltre al centro storico, con maggiori possibilità di incontro e aggregazione in considerazione delle novità imposte dall’emergenza sanitaria. Abbiamo in cantiere interventi per 1 milione e 270mila euro”. Fondi che saranno utilizzati per la riqualificazione del Borgo Nuovo ed in particolare di Via Fantina, per un nuovo parco in via Amendola, la pedonalizzazione di via Italia, la riqualificazione dell’area dell’Arcipelago e per un investimento da 100 mila euro ai Mezzi Po.
L’ultima parte del programma, infine, riguarderà gli aiuti alle famiglie in difficoltà con ulteriori 230 mila euro messi a bilancio per sostegno all’affitto (50 mila euro), revisione fasce isee, emporio solidale e altro. “Il Comune da solo non può fare molto per risolvere un problema globale – riconosce la sindaca – Tuttavia dobbiamo fare la nostra parte e abbiamo predisposto varie misure che non si limitano all’assistenzialismo fine a se stesso ma consolidano l’aiuto alle fasce in difficoltà”. Misure che saranno portate a termine tramite la rinegoziazione dei mutui, che ha portato nelle casse 1,7 milioni, e le risorse statali per i mancati incassi che arriveranno ai Comuni.
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