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IVREA. Petizione in Comune di tutti i mercandin per il senso unico in via Monte Stella

IVREA. Petizione in Comune di tutti i mercandin per il senso unico in via Monte Stella

Mercato di Ivrea

Come preannunciato, lunedì mattina, verrà consegnata in Municipio una petizione in cui si richiede il senso unico in Via Monte Stella nei giorni di mercato, il martedì e il venerdì. A firmarla sono stati praticamente tutti e 80 i mercandin di Ivrea più alcuni commercianti in sede fissa con attività nei paraggi. E’ indirizzata al sindaco Stefano Sertoli e agli assessori al commercio (Costanza Casali) e alla viabilità (Giuliano Balzola). Tra i principali promotori c’è Silvia della “rosticceria di Claudio e Silvia Davide”. Ha il suo stallo al mercato di Ivrea dalla bellezza di 38 anni. Da 58, considerando che l’attività è passata di mano in mano per ben quattro generazioni. “Via Monte stella è  una strada a doppio senso di circolazione   ci aveva spiegato la scorsa settimana – ma il giorno di mercato si trasformava a senso unico. Questo accorgimento permetteva di creare una trentina di parcheggi…” Parcheggi importanti per chi, per esempio, avendo una certa età, non può permettersi grossi sforzi e non ce la fa a percorrere centinaia di metri con la spesa sotto braccio.  “Conosco vita, morte e miracoli di questo mercato – aveva aggiunto Silvia – Circa 30 anni fa un vigile si è accorto che il doppio senso di marcia dava un’infinità di problemi, senza contare gli incidenti ed è nato il senso unico nei giorni di mercato. L’ho detto a tutti e mi è stato risposto che quella di oggi è una soluzione provvisoria per evitare che le macchine entrino in piazza. Peccato che adesso questa soluzione sembra essere divenuta definitiva. Per noi commercianti avere un parcheggio lì è importante. Vogliamo che tutto torni com’era prima del Covid…” Tra i musi lunghi, anche quello di Rosetta Mania della Trattoria dei Tigli, affacciata proprio su via Monte Stella. E’ stata lei, la scorsa settimana a proporre, oltre al senso unico, il parcheggio su una carreggiata con un disco orario di 30 minuti. “Se continua così è un massacro - si era lamentata - L’altro giorno han fatto una multa pure al rappresentante della Galbani che si era fermato pochi minuti …”. L’allagamento dovuto a un guasto Intanto, la scorsa settimana l’area mercatale s’è allagata per l’ennesima volta in seguito ad un guasto della stazione di sollevamento acque meteoriche dovuto al temporale della notte precedente. Il personale dell’Ufficio tecnico è intervenuto sul posto con autobotti per aspirare l’acqua che ristagnava e si è proceduto alla riparazione delle apparecchiature elettromeccaniche. Tutto è bene quel che finisce bene ma la verità è che l’acqua alta qui c’è quasi sempre a prescindere dalle rotture. E’ il problema di una piazza costruita sopra una palude al quale, nonostante i tanti dibattiti e le tante polemiche non si è mai lavorato per andare alla ricerca di una soluzione vera e non solo “tampone”.
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