Cerca

RONDISSONE. La Cascina del Prete potrebbe ospitare un polo culturale

Un piccolo polo culturale per Rondissone. Con il proseguire dei lavori di ristrutturazione della “Cascina del Prete”, si delinea anche il possibile utilizzo a cui destinare i locali di via Mazzini.

La vecchia cascina, che si trova a ridosso della torre campanaria comunale, un tempo faceva parte dei beni in dotazione alla parrocchia rondissonese e anni or sono, venne acquistata dal Comune. Per un certo periodo, aveva ospitato il Centro Giovani Comunale e poi i Centri estivi, ma negli ultimi tempi, i locali erano stati abbandonati, perché si è fatta sempre più evidente la necessità di intervenire con lavori di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza.

L’opera era già stata avviata dalla precedente Amministrazione comunale, con il reperimento dei fondi attraverso la partecipazione ad appositi bandi, ed ora i lavori sono proseguiti sotto la nuova Amministrazione, guidata dal sindaco Antonio Magnone, che ha provveduto a reperire nuovi fondi, e stanno entrando nella fase conclusiva.

L’intervento ha riguardato soprattutto l’efficientamento energetico, con la sostituzione degli infissi e poi la revisione della copertura.

I nuovi locali ristrutturati verranno destinati ad accogliere la Biblioteca Comunale, che attualmente si trova nel corpo principale del palazzo municipale, ma in spazi che con il trascorrere del tempo sono diventati sempre più angusti e limitati.

La nuova collocazione, consentirebbe, non solo di avere uno spazio maggiore a disposizione per quello che riguarda i volumi in dotazione alla Biblioteca, ma permetterebbe anche di avere a disposizione spazi per attività culturali collaterali, sul modello di quanto è stato fatto a Chivasso con la biblioteca civica collocata presso il Movicentro.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori