Giovedì il passaggio in commissione, a fine marzo quello in consiglio comuanale e, poi, il bilancio partecipativo diventerà realtà.
Ci sono 20 mila euro a disposizione dei cittadini per decidere come spenderli e per cosa.
Una volta raccolti i progetti, poi, saranno gli stessi cittadini, online, a decretare il migliore. Parliamo di uno strumento, come il nome stesso suggerisce, per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali, e in particolare, al bilancio preventivo dell’ente cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dall’amministrazione.
Il bilancio partecipativo può essere inteso come uno strumento propedeutico e di supporto alla redazione e predisposizione del bilancio preventivo, e rappresenta inoltre uno strumento di ascolto, relazione e comunicazione, perché permette ai cittadini di presentare le loro necessità ed esporre le problematiche locali, di valutare le spese previste nel bilancio e l’operato dell’ente, di indirizzare le scelte dell’amministrazione sugli interventi pubblici da realizzare o i servizi da implementare o migliorare.
Possono cioè partecipare alla previsione di investimento, influenzare le scelte e priorità politiche e quindi “decidere” attivamente le politiche future.
In quel di Settimo, secondo le linee guida dell’assessore al bilancio, LucaRivoira, lo strumento sarà ancora più “partecipato”.
“Partiremo - racconta Rivoira - ad aprile con il lancio della competizione, la raccolta dei progetti, le proposte, le idee per la nostra città. Ci sarà anche un vademecum, delle linee guida per cittadini”.Gli stessi che potranno lanciare proposte. Un compito che avranno anche i cittadini senza diritto di voto. “Nel regolamento parliamo chiaro - prosegue Rivoira - le proposte potranno arrivare da tutti i cittadini dai 16 anni in su”. Ma non basta ancora.
“Per inviare un progetto o una proposta - continua Rivoira - non servirà la cittadinanza ma basterà essere domiciliati a Settimo, indipendentemente dalla nazionalità, così tutti avranno la possibilità di proporre senza limiti”.
Completata la fase della “raccolta”, poi, si arriverà a quella della “scelta” del progetto migliore.
“Stiamo pensando - spiega l’assessore al bilancio - all’istituzione di una settimana della partecipazione ad ottobre dove tutti i cittadini potranno votare online e scegliere l’idea che più li ha convinti. Noi, come amministrazione, faremo solo una piccola scrematura rispetto ai progetti fattibili o a quelli non fattibili. Ma, in ogni caso, anche quelli che non vinceranno resteranno nella nostra disponibilità e. chissà, se dovessimo trovare qualcosa di interessante potremmo anche realizzarlo.Per questo provvedimento mi aspetto l’unanimità in consiglio comunale, è un qualcosa che dovrebbe mettere d’accordo tutti”.
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