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QUAGLIUZZO. Pista ciclabile della Pedanea: servono 4milioni di euro

Tempo di piste ciclabili nell’eporediese ed eccone un’altra.

Questa volta, il progetto, da circa 4 milioni di euro, mette insieme i comuni di Colleretto Giacosa, Strambinello, Quagliuzzo, Parella, Loranzè, Pavone Canavese, Samone, Salerano Canavese, Banchette e Fiorano Canavese, per poi arrivare fino ad Ivrea.

Tutto parte dal Comune di Colleretto che, nel mese di giugno, ha comunicato la sua partecipazione al “Bando pubblicato dalla Città Metropolitana di Torino - si legge in delibera - per iniziative di sviluppo della mobilità sostenibile nei comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti e contestualmente proposto la progettazione condivisa di una pista ciclabile fino alla Città di Ivrea, evitando percorsi che coincidano con le strade di maggiore scorrimento”.

Ma non è tutto.

Il Comune di Colleretto, infatti, è riuscito ad aggiudicarsi il contributo dell’ex provincia, parliamo di 5 mila euro concessi dalla Città Metropolitana di Torino “per la redazione dello studio di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione di una pista ciclabile di collegamento tra i Comuni dell’ex Pedanea (territorio che comprende i Comuni di Colleretto Giacosa, Parella, Quagliuzzo, Strambinello e Loranzè) con la possibile estensione in direzione della Città di Ivrea”.

Per arrivare ad un progetto il più condiviso possibile, l’amministrazione di Colleretto, un paio di settimane fa, ha contattato tutti i Comuni della zona per provare a pensare ad un progetto e realizzarlo tutti insieme.

Gli amministratori si sono incontrati, l’ultima volta, qualche giorno fa, come racconta il primo cittadino di Quagliuzzo, Ernesto Barlese. “Si tratta di un ottimo progetto - racconta - per realizzare tutta la pista ciclabile si parla di una spesa da 4 milioni di euro, parliamo di una ciclabile importante con un percorso lungo, tra tanti comuni.

D’altronde questo è uno dei pochi modi per rilanciare il nostro territorio.

Ora dobbiamo arrivare alla progettazione definitiva che ci costerà circa 10 mila euro. Di questi, la metà li metterà la Regione Piemonte e l’altra metà li metteremo noi come Comuni.

Una volta completato questo passaggio non ci resterà che chiedere alla Regione di sovvenzionare la realizzazione della nuova pista ciclabile”.

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