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SAN GIORGIO. Il magico Carnevale di Nicolas e Cristina

Carnevale 2020, un'edizione scoppiettante e all'insegna del divertimento.

I protagonisti della manifestazioni si raccontano:

"Il mio sogno? E' sempre stato quello di fare il Generale al Carnevale di San Giorgio". Nicolas Gallicchio, classe 2001, 18 anni appena.

Il minimo richiesto per interpretare la figura storica. "Nel 1973 mia nonna, Franca Panier Suffat è stata una prima delle prime Castellane. La terza, per l'esattezza. Nonna mi ha sempre parlato del carnevale, della magia che si crea, trasmettendomi la bellezza delle tradizioni.

Lei era la fioraia del paese, ben voluta e amata da tutti. Fino al 2006 ha avuto la sua attività in piazza del mercato. Le sue foto a Carnevale vengono tutt'ora appese nei negozi di San Giorgio.  Da piccolino ogni anno a Carnevale, lei mi portava in giro, allestiva i carri. E io non vedevo l’ora di compiere 18 anni per indossare i panni del Generale".

E così è arrivato il grande momento: "Mi sono proposto e la presidente della Pro Loco, Teresa Gallicchio, che è anche mia cugina, mi ha subito accontentato. Diventare Generale è una bellissima sensazione. Esperienza bellissima. Tutti dovrebbero provare una volta nella vita. Vorrei, con la mia esperienza, contribuire a far capire che le tradizioni vanno portate avanti. Mi sto godendo questo momento da protagonista. Giovedì 27 saremo ospiti a Telecupole, e la trasmissione verrà mandata in onda il 3 marzo".

L'altro grande sogno di Nicolas è quello di poter, un giorno, insegnare: " Studio agraria all’Ubertini di Caluso.  Vorrei diventare insegnante tecnico pratico. Il mio sogno è quello di insegnare. Tutti mi dicono che dovresti fare questo nella vita. Che sono portato. Inoltre sono animatore in parrocchia. Terminato il Carnevale mii piacerebbe impegnarmi in pro loco o in altre associazioni per contribure a rendere attivo e vivace il paese".

Al fianco di Nicolas, in questa edizione del Carnevale, la Castellana Cristina Scannella.

Cristina racconta: "Sono di origine sangiorgese, ma ho vissuto a Torino molti anni. Nel 2010 mi trasferita qui in paese, mia mamma era originaria di San Giorgio.

Nella vita sono impiagata amministrativa in Italia Online, settore legale di Pagine Gialle. Sono appassionatissima di latino americano. Nel 2004 ho iniziato a ballare frequentando corsi, ma fin da piccola era il mio sogno. Così come la Castellana. Sognavo fin da bambina di indossarne i panni. Avrei tanto voluto fare la damigella, ma non abitavo qui e gli organizzatori preferivano le ragazze di San Giorgio.

Quest'anno mi ha contattato il Generale direttamente. E così son diventata Castellana senza prima passare da damigella. Normalmente ad interpretare le figure del carnevale qui a San Giorgio è una coppia, quest’anno no. Conosco Nicolas sin da quando era piccolo, sono molto amico di sua zia e conosco bene la mamma.

Il Carnevale si sta rivelando un'esperienza molto emozionante. La sera della presentazione avevo le lacrime agli occhi. Avevo vissuto quel momento mille volte tra il pubblico. Ma da protagonista è tutta un’altra cosa. Veder le facce stupefatte è bello, divertente.

Martedì sera il Carnevale si concluderà. Dopo la sfilata saremo tutti al pluriuso con una serata danzante. Venerdì sera, tutti i mie amici si sono travestiti per farmi una sorpresa. Ci siamo divertiti moltissimo. Quest'esperienza è stata all’altezza delle mie aspettative. Ringrazio il Generale che mi ha dato la possibilità di fare quest’esperienza".

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