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GASSINO. Giallo in collina: un cittadino segnala il cadavere di una lupa

Un lupo morto in mezzo alla campagna, una macabro ritrovamento, martedì, sulla collina gassinese. Un lupo probabilmente azzannato e ucciso da un altro lupo.

Su segnalazione di un cittadino di Gassino, gli agenti faunistico-ambientali della Funzione specializzata Tutela della Fauna della Città Metropolitana di Torino sono intervenuti per il recupero della carcassa di un lupo in strada collina Serra.

Si tratta di un esemplare femmina che, da un primo esame visivo, sembrerebbe essere stata in buone condizioni fisiche al momento del decesso. L’animale presentava evidenti perforazioni sul collo, che lasciavano supporre una morte da soffocamento causata da un morso. La carcassa della lupa è stata consegnata alla Facoltà di Medicina Veterinaria per l’esame autoptico, che evidenzierà le reali cause della morte.  La Consigliera delegata alla tutela della fauna della Città Metropolitana di Torino, Barbara Azzarà è intervenuta poco dopo l’accaduto.

Ringrazio i cittadini che hanno collaborato con le istituzioni - commenta - effettuando la segnalazione, assicurando che non appena saranno disponibili gli esiti dell’autopsia saranno divulgati”.  Un evento che, dunque, conferma l’allarme legato alla presenza di lupi che ha colpito l’intera collina torinese negli scorsi mesi.  Dopo le segnalazioni di alcune settimane fa, infatti, a San Raffaele Cimena (città confinante con Gassino) erano stati ritrovati i cadaveri di due capre, probabilmente attaccate dal predatore.  Per non parlare dei numerosi avvistamenti, in frazione Raccone, al confine con Rivalba tutti segnalati alla città Metropolitana.  Se nei precedenti casi era stato il lupo ad uccidere, invece, in questo, al contrario, è finito vittima di un attacco di un altro animale.  Toccherà ai veterinari dell’Università di Torino provare a ricostruire quanto successo. Proprio qualche settimana fa, presso il Comune di Castiglione, le amministrazioni della collina si erano ritrovate per discutere a proposito della presenza dei lupi (e dei cinghiali) con gli esponenti della Città Metropolitana di Torino. Un incontro chiusosi con un nulla di fatto, il lupo, infatti, è una specie protetta e quindi non puo’ essere “toccato”.

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