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SETTIMO. Il “Sorriso di Buba” dona letti speciali per i malati di cancro

L’associazione “Il Sorriso di Buba” ha consegnato 4 letti ospedalieri, forniti di bilancia e strumentazione di monitoraggio, all’unità di medicina oncologica dell’ospedale Molinette di Torino. Strumenti all’avanguardia, acquistati con fondi raccolti durante le tante iniziative organizzate in ambito sportivo e durante le fiere e le feste a tema. Il “Sorriso di Buba” è un’associazione, fondata nel 2010 per ricordare Alessia Busana, strappata alla vita da un male incurabile. E da quel momento, il sodalizio presieduto da Giampiero Busana si è impegnato a fondo per concretizzare innumerevoli progetti, convogliando donazioni ed energie per acquistare strumenti utili ed innovativi per sostenere le persone durante i lunghi periodi di cura dovuti a malattie oncologiche. Non solo: anche i medici e gli infermieri sono stati aiutati nel loro percorso di ricerca grazie agli strumenti donati dall’associazione settimese.

L’anno scorso, il Gruppo Ricerche Etnografiche Settimesi ha chiuso i battenti destinando 3800 euro al “Sorriso di Buba” per la formazione specifica degli infermieri impegnati nell’assistenza clinico-spirituale dei pazienti oncologici assistiti a domicilio tramite l’Assistenza Domiciliare Integrata dell’Asl TO4. Alla consegna simbolica dell’assegno era presente anche Libero Ciuffreda, direttore di Oncologia medica presso il Centro Oncologico Ematologico Subalpino (C.O.E.S) dell’Ospedale Molinette di Torino. E’ proprio quel reparto ad aver trovato sotto l’albero di Natale, il 17 dicembre, questi quattro letti integrati da nuove tecnologie per il monitoraggio dei pazienti 24 ore su 24. Saranno allestite tre stanze, due singole ed una doppia. “Questo nostro aiuto è parte fondamentale del progetto Phase I Unit, che il dipartimento di Oncologia delle Molinette ha deciso di intraprendere grazie alle ricerche ed i risultati del team del professor Novelli - scrive l’associazione sul suo profilo social - Sono molti anni che il professore ed il suo staff nei laboratori dell’ospedale ricerca, studia e sperimenta al fine di trovare la proteina che permetta di realizzare un vaccino per il tumore al pancreas. Finalmente questo risultato è arrivato e dalle sperimentazioni sembra poter dare una speranza di vita del 30% in più. Il cammino è ancora lungo, poiché il vaccino dovrà essere presentato all’agenzia Italiana del Farmaco AIFA per ottenere la certificazione, processo burocratico del quale se ne sta occupando la Direzione sanitaria ospedaliera delle Molinette. In seconda battuta, si inizierà la sperimentazione clinica su un gruppo di pazienti andando a verificare l’effettivo funzionamento del vaccino, in combinazione con chemioterapia e farmaci immunologici”. E se la cura avrà successo, anche il Sorriso di Buba potrà dire di aver fatto la propria parte. Come sempre.

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