AGGIORNAMENTI
Cerca
06 Dicembre 2019 - 16:09
In foto, la nuova scuola che dovrebbe sorgere in città
L‘attuale giunta inaugurerà la nuova scuola di Gassino.
Non è una battuta ma, ormai, si tratta praticamente della realtà.
Il progetto studiato e presentato dalla giunta di Paolo Cugini, nel passato mandato, infatti, ormai procede a velocità spedita e, nel corso del prossimo anno, potrebbe ricevere le prima risorse da parte della Regione Piemonte.Fondi necessari che la stessa amministrazione aveva ricercato dopo aver messo a punto il progetto preliminare della nuova scuola.
Quella messa in atto è una vera e propria variante al piano regolatore per stabilire dove e quando realizzare la scuola.
Le passate amministrazioni avevano già lavorato sul tema, in realtà, pare, però, che lo avessero fatto con un po’ di superficialità senza uno studio di fattibilità o un progetto vero e proprio.
In città le scuole non mancano eppure l’amministrazione ha pensato ad una nuova scuola visto che i plessi attuali patiscono alcune problematiche e dovrebbero essere soggetti a seri interventi di ristrutturazione.
La nuova struttura, che dovrebbe vedere la luce nell’area dell’ex Formica, raccolgierebbe tutti gli alunni delle scuole elementari gassinesi.
In ragione di questo, infatti, si prevede la chiusura delle scuole elemntari attualemnte esistenti: la Borione e la Gandhi.
Negli ultimi giorni, la procedura per la costruzione della scuola è proseguita fino ad arrivare ad uno dei momenti più importanti.
Entro breve, infatti, dovrebbe concludersi la gara per l’individuazione dell’azienda che si occuperà della stesura del progetto definitivo della nuova scuola.
“È in corso la valutazione tecnica - spiega il sindaco Paolo Cugini - per la scelta dell’offerta tecnica migliore tra quelle arrivate, 5 in tutto. Per l’inizio del prossimo anno dovremmo avere il progetto definitivo”.
Ma non è tutto. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, infatti, entro il 2020 dovrebbero arrivare i primi fondi per dare il via ai lavori.
“Tra maggio e giugno - spiega il sindaco - ci sarà l’aggiornamento della graduatoria per l’erogazione dei fondi regionali per l’edilizia scolastica. Nel 2020, quindi, potremmo avere già i primi trasferimenti. Altrimenti arriveranno sicuramente nel 2021”.
Il progetto, nel corso degli ultimi mesi, aveva trovato la forte critica da parte delle opposizioni.
La Lega, per bocca del consigliere di minoranza, Attilio Contran, e l’ex assessore, Elena Chinaglia, hanno, infatti, più volte, chiesto all’amministrazione di modificare il progetto.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.