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SETTIMO. Installati gli autovelox, ma ne funzionerà soltanto uno

SETTIMO. Installati gli autovelox, ma ne funzionerà soltanto uno

I velox sono attivi. Sono stati installati con rapidità, diventando un argomento di discussione di tanti automobilisti settimesi. Molti, però, sono anche d’accordo e per nulla intimoriti dall’occhio elettronico.

Tre impianti sono in corso Piemonte, uno in corso Galileo Ferraris, uno in via Regio Parco e uno in via Raffaello Sanzio. Sono le strade in cui recentemente si sono verificati incidenti dall’esito tragico o gravissimo. Forse è anche per questo che sui social la decisione di adottare questo metodo per convincere a rallentare anche gli automobilisti dal piede pesante è stata applaudita. E chi ha provato a criticare, additando la scelta dei velox di far cassa, è stato zittito dagli altri utenti. Mai successo a Settimo: in epoche di semafori con telecamere, la tensione era ben diversa. E’ passato invece il messaggio che l’amministrazione vuole garantire la sicurezza dei cittadini in seguito al verificarsi di troppi incidenti.

“Il Comune ha deciso di installare dei velox - si legge sul comunicato dell’amministrazione - per limitare la velocità in punti particolarmente “difficili”, dove si registrano numerosi incidenti (solo quest’anno due mortali) dovuti anche alla eccessiva velocità. In molti casi, per esempio in corso Piemonte e via Cascina Nuova, dove c’è una scuola, sono stati i residenti a chiederli, anche per scoraggiare le “corse” segnalate a tarda notte”.

I box sono sei, ma soltanto uno, a rotazione, può fare multe: quindi in ogni momento cinque box saranno vuoti e uno ospiterà il velox vero e proprio, che sarà spostato a cadenza regolare. Sarà multato solo chi supera il limite di velocità (70 km/h in corso Piemonte, 50 km/h negli altri punti.

Gli incassi delle multe saranno utilizzati per migliorare la sicurezza stradale (segnaletica, buche, marciapiedi) e per progetti di mobilità sostenibile. Non si potevano installare dei semplici dossi perché le strade in questione sono di scorrimento e occorre agevolare il passaggio di ambulanze e mezzi di soccorso. In altri casi, per esempio in via Sanzio, i dossi sono già presenti ma non risultano sufficienti perché la tendenza a “correre” resta. Non appena termineranno le piogge, le squadre di manutenzione entreranno in azione in molte zone della città per ripristinare condizioni del manto accettabili, in alcuni casi dovute al maltempo che ha danneggiato l’asfalto.

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