Cerca

SETTIMO VITTONE. Riaperta la strada per Cavalgrosso e liberate le 30 persone

SETTIMO VITTONE. Riaperta la strada per Cavalgrosso e liberate le 30 persone

Sono state “liberate” le persone rimaste bloccate dalla frana. È lo stesso sindaco a comunicate tutto in una apposita lettera.

“Nella giornata del 27 novembre - scrive la prima cittadina Sabrina Noro - si è provveduto a far brillare i massi che ostruivano la strada comunale Settimo Vittone - Cavalgrosso, consentendo alle famiglie isolate di organizzarsi a valle del punto di dissesto. Tuttavia gli interventi si sono limitati alla riparazione del materiale crollato senza al momento poter operare sul versante. Si segnala la necessità di verificare le condizioni dell’intero versante, attraversato dalla viabilità comunale già oggetto di precedenti fenomeni localizzati di caduta massi e instabilità. L’amministrazione ha commissariato approfondimenti progettuali per alcune porzioni, già trasmessi alle strutture regionali competenti, promuovendone istanza di fallimento. Si propone pertanto di attuare una riapertura della viabilità limitata a consentire alle famiglie il raggiungimento delle abitazioni, informando la cittadinanza della pericolosità”.

30 persone erano, infatti, rimaste bloccate in località Chiaverina dopo il maltempo che ha colpito il Piemonte lo scorso fine settimana.

A seguito delle fortissime piogge, infatti, due grandi massi sono caduti sulla strada comunale Settimo Cavalgrosso bloccando totalmente la circolazione. Il Comune ha immediatamente provveduto al ripristino della viabilità d’emergenza per i pedoni. I massi, invece, troppo grandi e pesanti per essere spostati sono rimasti lì per qualche giorno. Il passaggio, quindi, è rimasto bloccato, le 30 persone residenti nella frazione hanno potuto lasciare le loro case solamente a piedi, non c’era altro modo per farle andare via. L’amministrazione, non ha mai disposto l’evacuazione dei residenti.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori