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27 Novembre 2019 - 12:14
In foto, il Municipio di San Mauro Torinese
È ancora scontro sul nuovo regolamento per le associazioni elaborato dall’assessore al patrimonio, Alessandra Mazza, e da tutta la giunta di Marco Bongiovanni.
Giovedì sera, maggioranza e minoranza, hanno incrociato le spade nell’ultima commissione prevista prima di passare all’approvazione del nuovo strumento (stasera in consiglio comunale).
Il nuovo strumento per le associazioni, pensato dal Comune, infatti, ha previsto lo “sfratto” per tutte le realtà territoriali presenti all’interno delle strutture di proprietà comunale. Approvato il regolamento, il Comune metterà a gara tutti gli spazi di proprietà pubbblica e le associazioni potranno farne richiesta. Non è detto, però, che chi oggi si trova in un determinato locale possa riottenerlo anche dopo il bando. Il regolamento, a differenza del passato, prevede il pagamento di un contributo da parte delle realtà associative del territorio. Alcune associazioni, infatti, grazie a contratti vecchi di venti anni “occupavano” locali senza pagare niente di niente. Ed è proprio qui che si è innescato lo scontro con la minoranza. Il regolamento è stato discusso nell’ultima commissione bilancio e sarà approvato in consiglio comunale a fine novembre.
“Qui qualcuno parte - ha detto Davide Benedetto, San Mauro Domani - dal presupposto che ci sia del marcio tra le associazioni, che ci siano dei disonesti. Mi sembra assurdo che tutto dipenda da alcuni parametri, che si possa valutare un volontario così”. Duro anche il consigliere dei Due Ponti, Roberto Olivero. “Le associazioni - ha attaccato - permettono al Comune di fare bella figura, ricondurre meritocrazia di un’associazione sulla base di una classifica non è il metodo giusto. Per loro il canone deve essere azzerato. Se riescono pagano le bollette altrimenti si riesce a fare qual che si puo’...”. Critica anche la consigliera del Pd, Maria Vallino. “Questa - ha attaccato - è gente che lavora e noi gli mettiamo l’ansia di non riuscire a pagare”. Sul tema, la difesa, è arrivata da parte dell’assessore al bilancio, Alessandra Mazza. “È bello dire tutto gratis a tutti - ha spiegato - ma non si puo’ fare e ci sono anche sentenze che lo spiegano nel dettaglio. Con il nuovo regolamento tutte le associazioni avranno la possibilità di richiedere una sede cosa che fino ad oggi non era possibile fare. C’erano associazioni che non avevano una sede e ora potranno almeno richiederla”.
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