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24 Ottobre 2019 - 14:16
Alessandra Mazza
È bagarre sul bilancio comunale. Nella commissione andata in scena giovedì pomeriggio, infatti, l’amministrazione ha sancito un “ammanco” da circa 700 mila euro per quanto riguarda il capitolo delle sanzioni stradali. Nel bilancio di previsione erano previsti quasi due milioni di euro di entrate nel 2019. Ad oggi, invece, i numeri sono stati rivisti al ribasso e si parla “solo” di 1 milione duecento mila euro.
Tutta colpa del semaforo via via Speranza entrato in funzione solo venerdì.
L’amministrazione, infatti, aveva previsto la messa in funzione del semaforo “spara multe” a giugno ma, alcune lungaggini, hanno rallentato le procedure e causato un enorme ritardo.
Il nuovo strumento, dunque, è entrato in funzione solo qualche giorno fa e questo ha causato un ammanco nel bilancio.
“Si sono ridotte le entrate rispetto a quanto previsto - spiega il sindaco Bongiovanni - tutto ciò anche per la questione legata al semaforo sul quale putroppo ci sono stati dei ritardi”.
Sul tema, naturalmente, sono arrivate le critiche da parte delle opposizioni che mettono nel mirino l’assessore al bilancio, Alessandra Mazza.
“Hanno fatto un bilancio fasullo - inforca al consigliera del Pd, Maria Vallino - hanno previsto entrate che poi non ci sono realizzate, ma com’è possibile? Pensavano di fare cassa a spese degli automobilisti, con le multe e invece non ci sono riusciti. Ora non potranno prendere più impegni a causa di questo errore”.
Ma non è tutto. Le minori entrate, infatti, hanno costretto l’amministrazione a rivedere il bilancio prevedendo, per il momento, una serie di tagli ad alcune voci con la promessa di rimpinguare tutto nel prossimo bilacio.
“Si vanno a diminuire - prosegue Vallino - contributi importanti per le scuole, si tratta di provvedimenti che non trovano il nostro favore”.
Duro anche il consigliere di Impegno per San Mauro ed ex sindaco, Ugo Dallolio.
“Hanno sbagliato la previsione di entrate del 40% - attacca - se fai un errore simile in un’azienda privata il giorno dopo ti cacciano. Secondo me hanno fatto un bilancio non prudente, di solito, specialmente sulle entrate, si fanno stime al ribasso con la possibilità di aumentare le somme in fase di consultivo. Questi invece fanno al contrario: sono prudenti sulle spese, dove c’è sempre tempo per fare economia, e larghi sulle entrate. Io non ho mai visto fare un bilancio con una logica simile. Hanno sbagliato persino la previsione per il costo delle bollette del gas, di 10 mila euro, ma com’è possibile? È il terzo anno che fanno il bilancio ma forse non hanno ancora capito i meccanismi”.
Non le manda a dire, infine, il consigliere dei Due Ponti, Roberto Olivero.
“Sua maestà (la Mazza, ndr) - ironizza - ha sbagliato. L’avevo giudicata bene dal punto di vista tecnico ma, forse, a questo punto, mi sono sbagliato. Per carità, si puo’ anche sbagliare ma la giunta dovrebbe seguire di più le indicazioni della parte tecnica che ha sempre lavorato bene. Le competenze dei nostri uffici, evidentemente, vengono annacquate dalla mediocrità di chi ci sta intorno”. Eppure, sul tema, da parte dell’assessore al bilancio, Alessandra Mazza, non c’è nessuna perplessità.
“Non riteniamo la situazione del bilancio in alcun modo preoccupante. - spiega - Il Bilancio è uno strumento “elastico”, che si modula sulla base delle esigenze e degli imprevisti dell’Ente. In fase di predisposizione del Bilancio 2019 erano stati previsti proventi derivanti sia da nuovi portali da installare nel corso dei primi mesi dell’anno, che dalla partenza del Project relativamente alle utenze. Rispetto al primo punto ci sono stati slittamenti di installazione e l’unico portale attivo è stato, evidentemente, sottoutilizzato”.
Proprio sulle multe, ancora una volta, la colpa ricadrebbe sul dirigente di settore che non avrebbe comunicato l’ammanco alla giunta. “Vista la delicatezza dello stanziamento - continua Mazza -, ripetutamente, sia in primavera che a giugno per gli equilibri di Bilancio, sono stati chiesti formalmente aggiornamenti e verifiche delle previsioni di entrata al Dirigente di settore di riferimento, che le ha confermate. Per scrupolo, durante il mese di agosto sono stati chiesti alla Polizia Municipale ulteriori approfondimenti straordinari mirati, e solo a questo punto è stata comunicata la necessità di rivedere le entrate previste”.
Queste invece, le lungaggini dovuto al progetto relativo al risparmio energetico
“Rispetto al Project - spiega l’assessore - la procedura si è prolungata a causa della necessaria integrazione del progetto del teleriscalmento che si è intrapreso a seguito della comunicazione, da parte del Ministero, dello sblocco della quota sanmaurese del finanziamento ad esso finalizzato, ma congelato da anni, e per gli ulteriori approfondimenti richiesti alla società di consulenza, circostanze queste che hanno slittato la partenza al 2020. Tutto ciò ha portato ad una variazione delle attività previste. D’altronde la possibilità di operare variazioni di bilancio fa parte della fisiologica attività dello stesso. A volte il ritardo di progetti impattanti economicamente, e per questo significativi al miglioramento delle prestazioni dell’Ente, può creare ridimensionamenti, ma l’ottica precauzionale con cui il Bilancio è stato costruito permette di farvi fronte senza grandi stravolgimenti. Pur avendo dovuto predisporre una variazione corposa sono rimasti inalterati i servizi essenziali e sono aumentati gli stanziamenti per le manutenzioni. Rimane ovviamente fermo l’impegno a riequilibrante i capitoli più in sofferenza entro fine anno”.
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