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05 Luglio 2019 - 11:24
Municipio San Mauro Torinese
È polemica in consiglio comunale sulla rottamazione delle cartelle.
Si tratta della possibilità di pagare vecchie multe o tributi senza l’onere degli interessi maturati nel corso del tempo.
Nel decreto crescita approvato qualche giorno fa in parlamento, infatti, si prevede riapertura dei termini della rottamazione-ter delle cartelle e del saldo e stralcio per i contribuenti che non sono riusciti a presentare la domanda di adesione entro lo scorso 30 aprile. Il debitore potrà presentare domanda di adesione entro il 15 luglio e il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 novembre o in massimo di 17 rate, la prima delle quali (pari al 20% dell’importo complessivo dovuto) in scadenza sempre al 30 novembre.
Riaperti anche i termini per il saldo e stralcio. Il Comune ha deciso di prendere al balzo questa possibilità per provare a riportare a casa almeno una parte dei sei milioni di euro messi a bilancio come “Crediti dubbia esigibilità”.
Una decisione fortemente criticata da una parte delle minoranze.
“Questo è un condono! - ha attaccato la consigliera del Pd, Maria Vallino - se il tributo è giusto va pagato se ci sono difficoltà economiche da parte di chi deve pagare allora c’è la possibilità di rivolgersi agli uffici. A che serve pagare per tempo se poi arriva il condono per fare cassa? Un conto è fare misure simili per chi non puo’ pagare, altra cosa è farle per tutti, indistintamente”.
Dello stesso avviso anche la consigliera dell’Udc, Paola Antonetto.
“Il fatto che misure simli siano già state adottate nel passato, da politici di colore diverso, non assolve chi le mette in atto oggi. Non è che se nel passato si è sbagliato allora lo si puo’ fare anche oggi, cosa vuol dire? Che ragionamento é?
Nel mucchio delle tante persone che potranno usufruire di un provvedimento simile ci saranno brave persone in difficoltà, certo, ma anche tanti furbi che non hanno pagato e oggi vengono premiati”.
A difesa del provvedimento, invece, si schiera il consigliere di San Mauro Domani, Davide Benedetto.
“Io la vedo come una possibilità di rimettersi in pari per quei contribuenti che hanno avuto difficoltà negli ultimi anni. Non pensa serva per i furbi”.
Anche dalla maggioranza, il consigliere Mario Loi, Movimento 5 Stelle, giustifica così la decisione.
“Ci sono tanti milioni nel fondo crediti di dubbia esigibilità e così cerchiamo di recuperare qualcosa, è un tentativo”.
A schierarsi contro il provvedimento, a sorpresa, è l’assessore al bilancio, Alessandra Mazza.
Proprio quella che gestisce i conti del comune a partire dai due milioni di euro di multe non pagate.
“È una decisione che non è stata presa a cuor leggero - spiega - anche noi avevamo dei dubbi e, per deformazione professionale, condivido l’idea della Vallino. Dal punto di vista etico credo sia un provvedimento triste ma crediamo nella buona fede dei cittadini che non sono riusciti a pagare. Poi, non si tratta di grandi evasori ma di tante piccole somme che messe insieme danno numeri importanti”.
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