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SETTIMO. Una vita dietro al bancone bar. La storia di Valeria e Gianni

SETTIMO. Una vita dietro al bancone bar. La storia di Valeria e Gianni

Una vita passata dietro al bancone di un bar.

Per essere un bravo barista devi conoscere le persone, ma ad esserlo per una vita intera impari a conoscere anche i cambiamenti di una città. Valeria Nucci è un’esperta barista ed è ancora, all’età di 73 anni, dietro al bancone del suo bar, L’oasi di Valeria in via Goito a Settimo, a servire caffè e bevande. È un punto di riferimento per molti giovani che si ritrovano pomeriggio e sera a chiacchierare sotto il tendone del suo dehors.

Valeria è in via Goito dal 2003, ma ha avuto per una trentina d’anni un bar in via Regio Parco, e prima ancora, nel 1968, uno in via San Rocco. La sua primissima esperienza da barista, però, l’ha avuta alla pasticceria dei Gritella in via Italia, famosa per gli Chantilly. Ad aiutarla moralmente c’è sempre il marito, Gianni Marignati,  79 anni, soprannominato il Cit, che nel 2009 ha chiuso la sua attività edile. Valeria e Gianni sono sposati da 54 anni. Una coppia molto conosciuta a Settimo che ha vissuto sulle proprie spalle tutti i cambiamenti che la città ha subito, che ha visto le diverse immigrazioni che si sono succedute e che ha conosciuto il boom economico e, negli ultimi anni, il suo contrario.

Il loro primo incontro è avvenuto in un negozio di alimentari in via Castiglione, dove Valeria, a 12 anni, faceva la commessa e dove lui era andato a fare la spesa.

“Appena l’ho vista mi sono innamorato - sottolinea Gianni - e al primo appuntamento sono andato a prenderla con il Tamagnun (un carro a quattro ruote, ndr) e da lì è incominciata la nostra storia d’amore che poi ci ha visto sposi a Gassino, perché lei abitava lì, anche se è di origini emiliane”.

Il loro matrimonio si è celebrato il 20 settembre del 1964, ma quella volta Gianni si è fatto trovare, davanti alla chiesa, con una 600 bicolore. In viaggio di nozze sono andati, sempre con la 600, a Porto Maurizio, vicino ad Imperia, dove il proprietario del negozio di via Castiglione aveva una villa che ha prestato ai due novelli sposi come regalo di nozze.

“Quelli erano anni buoni,- aggiunge e conclude Valeria -oggi non è più così, gli affari stanno calando sempre di più. La gente perde il lavoro e, forse, la prima cosa che tolgono è proprio la consumazione al bar. Speriamo che l’economia locale si riprenda”.

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