Dopo 5 anni da consigliere e un mandato da sindaco, affrontati con impegno e dedizione e con la buona dose di fatica che la carica comporta, Alessandro Fiorio ha deciso di riprovarci. Alle elezioni di maggio sarà ancora lui il candidato primo cittadino del gruppo che si era presentato - e probabilmente si ripresenterà - con la lista civica “Vivere Vauda”.Funzionario del Comune di Moncalieri, architetto, nel 2014 aveva portato a casa 358 voti, pari al 36,56%, staccando di una settantina di preferenzegli appaiati Massimo Destefanis (29,82%) e Bartolomeo Chiadò Rana (28,49%). Daniela Zaccaria, quarto candidato, aveva invece ottenuto risultati meno buoni (5,10%). “Cinque anni fa, alle elezioni comunali, i cittadini mi hanno affidato il compito di guidare, da sindaco, Vauda Canavese - spiega oggi Fiorio -.Un compito delicato e impegnativo ma ricco di gratificazioni per il contatto quotidiano con le persone e i loro problemi, che ho cercato di risolvere fino all’ultimo giorno impegnandomi senza risparmiarmi per essere all’altezza del compito. Lavorando con impegno e serietà nell’interesse dei cittadini e del bene comune per raggiungere dei risultati importanti che hanno consentito alla nostra comunità di trasformarsi in meglio. Sono complessivamente soddisfatto del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, e spero di avere meritato la fiducia che mi è stata accordata. Mi ricandido, insieme a chi ha già amministrato e aprendo a persone che amano il proprio territorio e che vogliono mettersi al servizio della propria comunità, persone abituate a fare bene le cose e che condividono la visione di un progetto che investe il nostro paese a lungo termine. Insieme, continueremo ad accompagnare e sviluppare tutti i progetti finora messi in campo, proponendone di nuovi per contribuire ancora fortemente a migliorare Vauda Canavese”.Il gruppo è praticamente già ben definito e si sta occupando della stesura del programma elettorale.
5 anni di impegno
In questo mandato sono stati diversi i punti del programma che il primo cittadino ha potuto depennare. Perché portati a compimento.
A partire dall’efficientamento e dal potenziamento dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale, con la sostituzione delle lampade vecchie con quelle a Led, più performanti ed economiche, e con l’istallazione di nuovi punti luce lungo la via Ceretti che dal capoluogo porta al cimitero.
A livello di viabilità da ricordare gli interventi di messa in sicurezza della Sp23 - Via Belvedere a Vauda Inferiore, mentre a marzo partirà la realizzazione del nuovo marciapiede sulla Sp13 di Palazzo Grosso, che consentirà di realizzare un tratto di fognatura per gli scarichi della acque bianche private. Saranno realizzati attraversamenti pedonali protetti e dissuasori di velocità in corrispondenza delle intersezioni di strada Torino con via Lotti/via dei Fiori e con Via Cesare Pavese/via Rio Verdeis.
A breve, il 16 febbraio alle 10, sarà invece inaugurato il nuovo centro di documentazione del parco delle vaude con annessa biblioteca e ambuolatorio medico, situati nel ristrutturato fabbricato di via Castagneri 2. Anche in tal senso l’Amministrazione aderisce da due anni al Servizio Civile Nazionale, con alcuni giovani del territorio che sistanno occupando della progettazione particata del futuro della Riserva Naturale della Vauda, con l’obiettivo di rendere il parco fruibile. A tale scopo, i quattro comuni della zona – San Carlo Canavese, San Francesco al Campo, Front e Vauda Canavese – sono promotori del progetto denominato “Apriamo il Parco della Vauda”.
Attenzione alta anche nei confronti dei bambini e delle famiglie, ad esempio con la riqualificazione dei parchi gioco, con un progressivo ammodernamento delle attrezzature e, nel capoluogola realizzazione di una nuova recinzione dell’area giochi per garantire la sicurezza dei bambini durante gli orari di apertura, oltre all’installazione di un cancello che regola elettronicamente gli orari di apertura per impedire la fruizione in orari notturni da utenza non appropriata.
L’attenzione dell’Amministrazione ha riguardato anche il cimitero, con la sistemazione dei campi centrali e la pavimentazione in autobloccanti dei viali centrali, la realizzazione di fontane per l’acqua e l’eliminazione delle barriere architettoniche tra la parte di primo impianto e il successivo ampliamento, la ritinteggiatura delle facciate esterne e la sistemazione delle aree verdi, l’asfaltatura del piazzale esterno. Inoltre è già stato approvato e finanziato il progetto per 15 nuovi loculi comunali che saranno realizzati in primavera.
In occasione del centenario della fine della Grande Guerra è stato riqualificato il monumento ai caudi a Vauda Inferiore.
Ultimo, ma non per importanza, il lavoro svolto sulla videosorveglianza. A Palazzo Grosso è stato realizzato un impianto collegato alla sede della Polizia Municipale, con l’installazione di telecamere fisse nelle aree e strutture sensibili, in ingresso e uscita dal paese. Analogo progetto è stato approvato e finanziato nel 2018 per la frazione Vauda Inferiore e verrà realizzato nella primavera 2019.
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