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VEROLENGO. Borgo Revel: viaggio nel degrado della frazione

VEROLENGO. Borgo Revel: viaggio nel degrado della frazione

Il parco della Polisportiva, chiuso da anni

Strade perennemente inondate dalla pioggia, sottopassaggio della stazione spesso allagato e senza corrente, vecchio sottopassaggio abbandonato e ormai degno del set di un film di Dario Argento, accesso vietato alla Polisportiva e ai suoi campi da tennis e calcio, erba che cresce ovunque inesorabilmente.

È così che si presenta Borgo Revel, la frazione più popolata del comune di Verolengo, abitata per lo più da pendolari - tra cui studenti e lavoratori, ma anche anziani che abitualmente frequentano i mercati di Verolengo e Crescentino - che ogni mattina devono fare i conti con la scarsa efficienza della rete fognaria e il disinteresse totale del comune verso i due sottopassaggi.

La mattina mi capita frequentemente di bagnarmi scarpe e pantaloni perché, essendo ancora buio, non vedo le pozzanghere, che in inverno ghiacciano e c’è il rischio persistente di cadere - dice una pendolare del posto - e quando devo attraversare il sottopassaggio per raggiungere il binario 2, non è raro che sia costretta a farmi luce con il telefono poiché buio”.

Quest’anno sono state installate le sedie e i nuovi cestini abilitati alla raccolta differenziata alla stazione. “Quando verrà garantita anche la sicurezza dei sottopassaggi?”  si domandano i pendolari.

La gente del posto, inoltre, si chiede quando si procederà con la manutenzione dei tombini e l’asfaltatura delle buche presenti in tutto il paese.

Eppure, con piccoli interventi si potrebbe ottenere molto. A esempio, con una bonifica, si potrebbe rendere nuovamente agibile l’area della Polisportiva, dove per decenni i bambini hanno trascorso interi pomeriggi utilizzando il parco giochi e i campi, e che adesso altro non sono che una pozza di fango ed erbacce.

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