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17 Ottobre 2018 - 18:03
Il tuo sogno è vivere in un castello come una principessa?
Se hai sei milioni e 750mila euro da investire potrai avverare il tuo desidero acquistanto il castello di Vische. La struttura che sorge nella parte più alta del paese risale al 1806, sottopasta a vincolo paesagistico ed artistico, è all’asta giudiziaria e il termine per presentare l’offerta è fissato per il 13 novembre alle 14,35 presso il Tribunale di Ivrea. Si parte da un’offerta minima di 5 milioni, 62mila e 500 euro. Si tratta del quarto tentativo dopo i primi tre andati deserti: l’asta partiva da sedici milioni il 2 novembre 2017 per poi scendere a 12 milioni il 2 marzo 2018 e a nove milioni lo scorso luglio. Sarà la volta buona?
Il castello di Vische è della Banca Unicredit dopo che la proprietà, l’Opera del Divino Amore, associazione presieduta da don Angelo Bianchi, parroco di Castellamonte, non era riuscita a pagare le rate del mutuo ottenuto per effettuare i lavori di restauro.
Nel corso degli ultimi anni il maniero è stato al centro di alcuni progetti poi naufragati. L’ultimo nel 2016 quando la Diocesi di Ivrea, tramite appunto l’Opera del Divino Amore, in quelle stanze avrebbe voluto ospitare una trentina di richiedenti asilo politico. L’idea naufragò dopo una riunione con la cittadinanza. E prima ancora, circa una decina di anni fa, la Curia volle trasformarla, ma senza riuscirvi, in una casa di riposo da novanta posti letto.
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