AGGIORNAMENTI
Cerca
08 Ottobre 2018 - 18:59
Libonati Giuseppe, Prono Moreno e Saya Josè
“Si tratta dell’ennesima proposta bocciata, questa amministrazione è sempre più allo sbando”. Non ha altre parole Giuseppe Libonati, consigliere di minoranza di San Giusto, per descrivere l’ultima seduta del Consiglio comunale, svoltasi qualche giorno fa.
Il gruppo di minoranza Obiettivo Comune ha infatti presentato una mozione per modificare il regolamento edilizio comunale.
La proposta prevedeva di non far pagare gli oneri di urbanizzazione in fase di costruzione alle abitazioni con piano mansardato ritenuto non abitabile.
“Attualmente - spiega il consigliere - il regolamento prevede che chiunque abbia un piano mansardato, anche solo una soffitta con una piccola finestra, e che magari non ha l’altezza prevista dalla legge per essere abitabile, debba comunque pagare gli oneri di urbanizzazione in ugual maniera rispetto a chi costruisce un abitazione con mansarda che ha tutti i requisiti di legge per essere resa abitabile”. La modifica al regolamento avrebbe permesso invece di andare incontro alle esigenze dei cittadini.
La mozione è stata bocciata dalla maggioranza. “Per discutere se accettare o meno hanno dovuto sospendere il Consiglio comunale. Qualche assessore sarebbe stato disponibile a portarla avanti, ma alla fine hanno deciso di non approvarla”.
Secondo Libonati si tratta dell’ennesimo esempio di mancanza di collaborazione tra gli amministratori.
“Come al solito, quando il nostro gruppo consiliare propone delle modifiche ai vecchi regolamenti comunali a favore dei cittadini per far sì che si possa risparmiare qualche soldino, la sindaca e la sua giunta si trovano sempre pronti a non prenderle in considerazione e a bocciarle di riflesso in consiglio comunale”. Quindi conclude: “Siamo sempre più indignati dall’ennesimo atto irresponsabile, di una maggioranza allo sbando, impreparata e lontana dalle esigenze dei cittadini, promettiamo comunque, che continueremo a portare avanti in maniera seria istanze a favore della gente, con la speranza che qualcuno possa magari un indomani prenderle in considerazione e renderle esecutive”.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.