AGGIORNAMENTI
Cerca
31 Agosto 2018 - 16:29
Antonella Parigi
C’è da sorridere, e non poco, a guardare i dati diffusi nella giornata di ieri dalla Regione Piemonte in merito al turismo di questa estate.
Dati molto positivi in primo luogo per le Valli di Lanzo, che volano con un più 10% rispetto alle presenze dell’estate 2017, con un picco tra la metà di luglio e la metà di agosto. Gli operatori evidenziamo in particolare un incremento degli stranieri, soprattutto da Germania, Francia e Svizzera.
Più in generale è positivo l’andamento di tutta Torino e provincia. In città gli operatori hanno registrato una buona performance, in particolare nel mese di luglio, con un’occupazione alberghiera in crescita di oltre il 4% rispetto all’anno precedente, come attestato da Turismo Torino e Provincia e dalla Camera di Commercio di Torino. In Alta Valle di Susa e Val Chisone il mese di agosto ha segnato un ottimo risultato, dopo un inizio di stagione in leggero calo a causa del clima. Andamento positivo anche nella valli del Canavese e nel versante del Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare durante i fine settimana, con un aumento delle presenze straniere, in particolare di turisti francesi. Qui è in crescita, sul versante dell’offerta turistica, il passaggio di coloro che percorrono la Via Francigena, non solo da parte di pellegrini, ma anche di coppie e famiglie.
“Le nostre valli e l’importante offerta di attività all’aria aperta si confermano quali fattori fondamentali per l’attrattività turistica regionale nei mesi estivi – dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla cultura e al turismo – Un patrimonio nel quale crediamo fortemente che ci vede impegnati, come ente regionale, con importanti investimenti, con particolare attenzione al cicloturismo e agli impianti di risalita, e che si affianca a un importante calendario di eventi e festival, anche di rilievo nazionale e internazionale, diffusi sul territorio. Un’offerta sempre più ricca e capace di attrarre visitatori fino a tutto il mese di settembre, con un’importante lavoro di de-stagionalizzazione dei nostri prodotti turistici che ha l’obiettivo di rendere la nostra Regione una meta attrattiva tutto l’anno”.
Uncem è molto soddisfatta dei dati turistici positivi. “La montagna garantisce attrazione turistica e dunque sviluppo economico - sottolinea Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte - Ringrazio per l’impegno tutti i Comuni montani, le Unioni montane che stanno lavorando molto bene con Atl, Dmo e con tutti gli operatori privati. Quanto fatto negli ultimi anni dalla Regione, con l’Assessora Antonella Parigi e il Direttore Paola Casagrante è virtuoso e garantisce piena competitività in Europa. Vinciamo la concorrenza e generiamo nuovi flussi. La montagna cresce con il turismo di prossimità e non solo. Aumentano gli arrivi dall’estero, attratti da outdoor, sentieri come la Grande Traversata delle Alpi e il Tour del Monviso, percorsi con e-bike e due ruote in genere. Il benessere dà la spinta. Spettacolare il Concerto di Ferragosto da Pian Munè, Paesana, in diretta Rai in tutt’Italia. Gli Enti locali, le Unioni montane in particolare, hanno fatto un lavoro preziosissimo, grazie anche a fondi europei del Psr, per realizzare e manutenere nuovi sentieri, nuovi percorsi, fare marketing e aumentare la capacità di spesa del turista che arriva sul territorio”. Uncem punta con forza sulla necessità di far crescere la spesa pro-capite di quanti, sia dal Piemonte, sia dall’Italia e dall’estero scelgono la montagna. “Non solo un turismo che porta tutto da casa, compreso il panino e la bottiglia d’acqua. Uncem crede fortemente nello slogan ‘Compra in valle, la Montagna vivrà’ per tutti coloro che arrivano sul territorio per un’escursione, per relax o divertimento. È sempre più ‘virale’, diffuso, anche grazie alla campagna accolta con favore da molti Enti e Amministratori locali. Ringrazio anche le Pro Loco per il lavoro che stanno facendo, con centinaia di volontari, in feste patronali e manifestazioni che tengono vive il tessuto sociale. Da oggi siamo nuovamente pronti a lavorare, come sistema di Enti locali montani, con operatori e tour operator al fine di individuare nuove soluzioni e opportunità turistiche, anche con pacchetti di valle da vendere sui mercati esteri, in vista della stagione invernale e già verso la primavera-estate 2019”.
Ci va cauto, ma con il sorriso, il presidente Uncem nazionale Marco Bussone. E sottolinea quanto per raggiungere un risultato di questo tipo, ottimo per le nostre Valli, abbia contato il lavoro di squadra.
“Oggi c’è un sistema più integrato rispetto al passato - spiega Bussone -. Gli operatori turistici, grazie al consorzio nato anni fa e consolidatosi nel tempo, hanno iniziato a lavorare insieme e non più in competizione l’uno contro l’altro. Sanno vendere pacchetti vincenti perché le Valli di Lanzo offrono l’integrità del paesaggio, il benessere, il relax e lo svago, ovvero quel che più di tutto cercano oggi le persone”. Le nostre Valli, insomma, stanno un po’ recuperando quella che era la propria essenza nei decenni scorsi... Ma non bisogna fermarsi ai facili trionfalismi.
“E chiaro che bisogna ancora capire da dove arrivano i turisti e quanto spendono - prosegue il presidente Uncem -. La maggior parte arrivano certamente da Torino, ma notiamo un aumento degli stranieri legato al fatto che è cresciuta l’offerta relativa al benessere, al paesaggio, ai percorsi escursionistici resi fruibili da ingenti investimenti portati a termine negli ultimi tempi. C’è anche un lavoro più raffinato, grazie al Gal, per formare gli operatori e renderli maggioramente disponibili ad accogliere i turisti. Un percorso che le Valli di Lanzo hanno compiuto un po’ in ritardo rispetto alle altre valli, ma con efficacia. Oggi noi siamo vincenti”.
Ma, come detto, si attendono dati più precisi sulla spesa pro capite dei turisti per tirare veramente le somme. “In passato le analisi dei dati hanno chiarito come il turista qui da noi spende poco in negozi, alberghi e ristoranti - chiarisce Bussone -. Speriamo in un miglioramento, certo, ma dobbiamo continuare a muoverci per portare il turista a spendere sui nostri territorio. Uncem ad esempio ha avviato la campagna “Compra in Valle, la montagna vivrà”, ma ci sono anche raggionamenti avviati su pacchetti di acquisto differenziati. Aspettiamo i dati, poi valuteremo”.
Buoni sono anche i risultati nel Cuneese. Protagoniste dell’estate sono le montagne, forti di un’offerta turistica, ma anche culturale, in crescita. A caratterizzare la stagione, in questo territorio, è stato soprattutto l’aumento dell’uso delle e-bike (bici a pedalata assistita). I noleggi hanno riscontrato un ottimo successo già nei fine settimana di luglio e nel mese di agosto sono cresciuti considerevolmente anche nei giorni infrasettimanali. Tra i percorsi più amati dai turisti l’Alta Via del Sale. Il percorso ha visto una forte presenza di stranieri (nel mese di luglio oltre l’80%, in prevalenza tedeschi, mentre ad agosto sono aumentati italiani e francesi). Nel mese di luglio, secondo quanto rilevato dai gestori del punto di accesso di Limone Piemonte, oltre a numerosi ciclisti, sono transitate 782 moto e 543 auto, e nei primi quindici giorni di agosto 422 moto e 238 auto. Importanti anche i dati forniti dalla rete degli Uffici turistici in gestione all’Atl del Cuneese (presenti a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Entracque, Fossano, Frabosa Sottana, Limone Piemonte, Mondovì, Ormea, Vicoforte e Mondovì): nel mese di giugno scorso hanno registrato il passaggio di quasi 4mila persone, mentre per il mese di luglio il numero è salito a oltre 7.700.
Significativi i passaggi all’Ufficio Turistico di Limone Piemonte (3.685 nel solo mese di luglio) e di Ormea, appena entrata nella rete degli Iat presenti nella provincia con, sempre per il mese di luglio, circa mille passaggi. In questo territorio è particolarmente significativa anche l’offerta di eventi culturali: tra questi vale la pena ricordare il tradizionale Concerto di Ferragosto, con oltre 12.000 persone che sono salite ai 2.000m di Pian Munè, nonché i numerosi festival che hanno caratterizzato l’estate, da Occit’Amo a Cuneo Illuminata.
Esprimono soddisfazione anche gli operatori della Valsesia. Per i titolari delle strutture ricettive la stagione estiva 2018 si rivela positiva e in linea con quella precedente, con soggiorni più lunghi durante il mese di agosto rispetto a giugno e luglio.
Dati positivi anche per gli impianti di risalita, che nell’area di Alagna hanno registrato un +13% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2017; +35% invece gli alpinisti che hanno usufruito delle infrastrutture di Monterosa Ski, a dimostrazione che i rifugi in alta quota, la Capanna Osservatorio Regina Margherita e la Capanna Gnifetti, sono una meta di grande attrattività, in particolare per gli appassionati.
Più che soddisfatti anche gli addetti alle attività fluviali. La stagione, che a causa di condizioni meteorologiche spesso avverse ha limitato alcune attività, grazie alle acque abbondanti ha permesso invece un andamento positivo per questo settore, con maggiori presenze rispetto all’anno precedente. Importante anche il risultato delle attività culturali, in particolare a Varallo, dove si registra il successo della mostra “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” e del festival “Alpàa”.
In provincia di Biella positivo anche il bilancio delle presenze a Oropa, dove i passaggi dagli uffici di accoglienza turistica sono stati, tra giugno e Ferragosto, oltre 8mila
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.