E’ il tallone d’Achille di ogni amministrazione comunale. Parliamo di via Mazzini, la centralissima via d’ingresso al centro storico. Quella che porta al Municipio, alle poste, ai negozi.
Tasto dolente perché da sempre, qui, imperversa la sosta selvaggia.
Metterci un freno non è semplice.
L’Amministrazione Comunale ha provato ad ipotizzarle tutte. Se n’è parlato anche in Commissione.
Multare?
Meglio di no. Si danneggerebbe tutto il commercio locale che qui ha sede.
Il senso unico?
Perché no! E sarebbe questa la soluzione secondo il sindaco Rita Ippolito.
Ma la scelta non piace a tutti. E non piace, in primo luogo, alla minoranza consiliare. Se non altro perché il suo capogruppo, Massimo Stevanella, s’era preso molto a cuore il problema, e aveva voluto approfondirlo nelle svariate riunioni della commissione “ambiente e salute” che presiede.
Ed è in questo contesto che aveva avanzato, in accorso con gli altri componenti, una terza proposta: mantenendo il doppio senso di circolazione ma con una regolamentazione più rigida, ovvero segnando su entrambi i lati della strada i parcheggi e consentendone la sosta alternativamente da un lato o dall’altro a seconda dei giorni pari o dispari.
La giunta, fin da principio, si era dimostrato piuttosto scettica perché una proposta del genere presuppone una capillare informazione e una collaborazione da parte di utenti e commercianti, che non è così scontata.
In secondo luogo un dispendio di energie da parte del comune, che dovrebbe realizzare una articolata segnaletica orizzontale e verticale.
Stevanella non vuole andare allo scontro ma non ci sta a rimediare un due di picche, sopratutto quando si era rimasti per un confronto che coinvolgesse tutti.
Per questo ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale, fissato dal sindaco Rita Ippolito per mercoledì 26 aprile alle 21.
“La Commissione aveva stilato e firmato la proposta all’unanimità - ricorda Stevanella - con cui non intende scavalcare la Giunta ma dare un’accelerazione su un problema sempre più grave ed urgente da risolvere, che si trova nuovamente in una situazione di stallo. I rapporti tra i gruppi di maggioranza e minoranza sono stati da sempre improntati al rispetto reciproco ed alla massima collaborazione”.
La minoranza chiederà quindi che il Consiglio Comunale ponga in votazione la proposta.
“In commissione erano d’accordo tutti - osserva Stevanella - compreso il capogruppo della maggioranza Sergio Bisone”.
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