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18 Novembre 2016 - 09:11
E’ uno degli arredi urbani più visto ed “utilizzato” dalla cittadinanza, nonostante sia un pò “macabro”.
Di cosa stiamo parlando?
Ma del tabellone funebre, dove le diverse ditte specializzate affiggono i manifesti che annunciano la dipartita di una persona.
Un tabellone che fino a due anni fa era presente in via Motrassino, in quel pezzo verde a due passi dalla scuola elementare “Antonio Gramsci”.
“Ma nonostante diverse pacifiche richieste - commenta il consigliere di opposizione Marco Scavone - ad oggi quello che può essere considerato un servizio alla popolazione è inesistente”.
Eppure quell’arredo urbano è stato di recente posizionato in via Aldo Canale, a ridosso della piazza dedicata alla figura di Benito Atzei.
“Nessuno sta dicendo che lì non dovrebbe esserci - continua Scavone - Anzi, per una volta che l’Amministrazione Comunale prende a cuore una istanza della cittadinanza non sarò di certo io a criticarla. Certo è che per i residenti di via Motrassino e via Baracca era una sorta di passaggio obbligato quando si usciva di casa per andare a prendere la macchina o per andare a fare la spesa. L’auspicio è che venga ripristinato quanto prima”.
Lo stesso Scavone ha già annunciato che al riguardo presenterà “una interrogazione per il prossimo consiglio comunale”.
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