Arriverà il senso unico in via Mazzini. E' la proposta a cui sta lavorando la Giunta. E di questo s'è parlato l'altra settimana, in commissione. Se non fosse che la proposta è arrivata sul tavolo, presentata dall'assessore Nicola Antonicelli, quando ormai il gruppo, presieduto dal capogruppo dell'opposizione Massimo Stevanella, era arrivato alla redazione di un documento predisposto a più mani, per esporre alla Giunta una soluzione intermedia: non il senso unico (punto che per altro Stevanella aveva scritto nel proprio programma elettorale, e per questo ha reagito in modo un po' stizzito alla sorpresa) ma la verniciatura di posti auto su ambo i lati, facendo rispettare il vincolo (teoricamente già in vigore ma mai rispettato) di parcheggiare sulla destra o sulla sinistra a giorni alterni, adottato a suo tempo per non creare discrepanze tra i numerosi esercizi commerciali). Chiaro che questa prospettiva richiederebbe maggiori sforzi in termini di vigilanza, e per questo si potrebbe far leva sulla convenzione per la gestione del servizio associato di polizia municipale con Ivrea. Resta l'altro problema dell'impatto che questa scelta potrebbe creare sulla popolazione: tutti sarebbero in grado di ricordarsi degli orari e di rispettarli? E chi lascia l'auto sotto casa la notte, il giorno dopo si rammenterebbe di mettersi la sveglia e spostarla al mattino? No, proprio un po' troppo contorto. E deve essere il ragionamento che ha fatto il sindaco Rita Ippolito.
Ad ogni modo, Stevanella ha deciso che, dopo tanto lavoro, e dopo svariati incontri e sopralluoghi, quella proposta verrà presentata lo stesso, per non buttare tutto alle ortiche (mal che vada si avrà pur sempre nel cassetto una soluzione alternativa per il futuro) e lo ha deciso dopo qualche veloce confronto che ha visto porsi su posizioni diverse persino il collega Ascanio Scelsa: "sono favorevole al senso unico – ha dichiarato quest'ultimo in commissione – anche perché è difficile ricavare delle strisce pedonali con tutti gli avvallamenti che ci sono". Verrebbero ricavati, infatti, sedici parcheggi sul lato destro e 15 su quello sinistro. Si aggiungerebbe un marciapiede a raso, con area zebrata, posti per disabili, e andrebbero delimitati gli spazi davanti all'ufficio postale e all'ambulatorio medico. E' quel che è emerso in seguito al sopralluogo condotto lo scorso 7 febbraio dall'assessore Francesco Migliaccio. "Quel che è certo – ha sottolineato Stevanella – è che sarebbe il caso di convocare un'assemblea pubblica, prima di introdurre qualsiasi modifica, per illustrare le novità alla popolazione". "Il senso unico – ha cercato di chiarire inoltre Antonicelli – per il momento è solo una ipotesi perché lo spazio della carreggiata è di 7 metri, pertanto riusciremmo a garantire parcheggi, ad agevolare la circolazione. La situazione attualmente è insostenibile e dobbiamo valutare come impiegare le risorse. Potrebbe essere più funzionale collocare degli autobloccanti, le strisce potrebbe non avere l'effetto sperato". Da anni in Via Mazzini vige l'anarchia, soprattutto nel tardo pomeriggio, nell'orario di uscita dal lavoro, si trovano veicoli in ogni buco e anche davanti ai passi carrai, ostruendo l'uscita dei residenti, senza contare che, in caso di emergenza, un mezzo di soccorso non passerebbe.
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